Opinioni Audes di acquirenti italiani
Sistema:
Lettore DVD Philips 963 SA
Ampli Vincent 226 MKII
Audes Jazz
Opinione:
Il suono di questi diffusori è molto naturale, nel senso che al primo impatto non impressiona, nessuna frequenza in particolare è enfatizzata.
La conseguenza più bella è che uno può passare intere giornate ad ascoltarle (anche ad alto volume) senza mai sentire quel fastidio (fatica di ascolto) che caratterizza altri diffusori.
Per il cinema, basta premere il tasto loudness sull'ampli ed ecco che anche i superbassi (tipici da cinema) e i rumori dei vetri infranti acquistano vigore.
La spazialità, devo dire il vero, non mi ha esaltato in modo particolare, ma devo capire se ciò dipende dal posizionamento (troppo distanti) o dal lettore CD che utilizzo. Ho provato anche con un Super Audio CD, ma la musica è sempre un pò "piatta".
Con il Jazz danno il meglio di sè, vista la loro neutralità e dolcezza. Manca sempre quel qualcosina circa la tridimensionalità e il posizionamento degli strumenti (quella "magia" come anche tu la definisci) credo sempre a causa del lettore.
-------------------------------------------------
Fino ad ora le impressioni d'uso delle Audes Studio sono molto positive.
Il resto del sistema è costituito da:
Lettore dvd Vincent
Ampli a valvole TAC 34
---------------------------------
Blues:Questi diffusori sono semplicemente fantastici, nulla di simile al di sotto di cifre triple, sono eleganti dal suono naturale e limpido, le migliori in assoluto che abbia mai sentito!complimenti
--------------------------------------------------------
Sono chiuso in casa da due giorni…il tempo di far partire l’accoppiata Tsakiridis Aeolos e Audes Studio con il mi Ipod shouffle come sorgente….Mi aspettavo qualcosa di speciale ma non immaginavo davvero che si potessero raggiungere simili risultati…Ciò che Berry promette mantiene… Sono due gioielli, l’ampli in un primo momento mi è sembrato preciso, caldo e dolce ma poco potente…più passano le ore di ascolto e più il suono diventa convincente… e le Audes Studio non si spaventano davanti a nulla…Impressionante la realtà delle voci, la raucedine di Clapton, la potenza di Winwood, la grinta del Boss, la dolcezza e la limpidezza delle voci di Ute Lemper e Sined O’Connor che interpretano The Wall insieme a Rogers.Le perforamance dal vivo si esaltano per pulizia di suono e dettagglio senza dare impressione di selettività.Proprio adesso sto ascoltando i guns'n'roses in knock knock... ed è straordianrio (ho avvertito per la prima volta la necessità di abbassare il volume!)Le chitarre con questa coppia di casse scintillano, divora sinfonie e fiati con noncuranza, pilota rock, jazz, blues, credo che dia il meglio di se con suoni puliti come quelli di Clapton, J.J. Cale, Knofer, Santana, i Pink Floyd, ma si difende in ogni campo… se tanto mi da tanto presto chiederò a Berry di riprendersele e mandarmi le Blues che hanno qualche decibel in più…Perché in realtà l’ampli ha potenza sufficiente ma come potete immaginare di fronte a certi pezzi si ha voglia di alzare a manetta per rendere gioiosamente partecipe tutto il vicinato.Aggiungete che la collocazione attuale dell’impianto non è quella ottimale essendo ignobilmente parcheggiato su degli appoggi piuttosto precari, ma sto provvedendo a costruirmi gli stand con l’aiuto di un falegname.Prima di affidarmi a Berry ho rischiato di spendere un mare di soldi per Cayin A 55 e Monitor Audio Silver 6…non c’è confronto…. Questo Tsakiridis va che è una bellezza, meglio anche dell’A88 Cayin che costa da solo più delle casse e dell’ampli che ho comprato. Per non parlare del Nimis che è solo più bello esteticamente. Per un incidente di viaggio ho dovuto aprirlo per sostituire un fusibile e ho potuto ammirarlo anche dentro, tutto ben fatto, semplicissimo, organizzato per bene.È venuto ad ascoltare un mio amico audiofilo, possessore di un impianto con pre e finale Counterpoint valvolari, casse Harbet e lettore cd Linn, c’è rimasto un po’ male perché lui ha un suono non migliore ma con molti molti soldi in più spesi al mercato dell’usato.Se posso dare un consiglio, specie ai meno esperti, direi di comunicare a Berry il budget a disposizione e lasciarlo fare…Non ne resterete delusi…Io, per quanto mi riguarda non compro più neanche un chiodo se lui non è d’accordo.Ps. Per quanto riguarda il ricorso ai player mp3 come sorgente, io ho provato sia l’ipod con hard disk da 20 giga che lo shuffle oltre ad un creative muvo ed un creative jukebox.. se intendete seguire questa strada lo shuffle, a mio avviso, è insuperabile..non chiedetemi perché, magari lo sa Berry, ma è così.Torno a godermi la mia musica.
--------------------------------------------------------
Audes 105+ AeronA4
Ciao a tutti gli amanti del bel suono. Dopo una seduta di ascolto di un altro paio di ore ho acquistato del sempre gentile Berry: Audes 105 Aeron A-4 Come sorgente lettore dvd Sony...Sigh..sentito l'Aeron 10 non mi resta che venderlo al più presto... purtroppo per ora l'indisponibilità di ulteriori money mi costringe a tenerlo! Dopo una serie di sedute vi lascio le mie impressioni... Le audes sono finite per motivi logistigi sul mobile del salotto. Abbastanza aria attorno e comunque alla giusta altezza per l'orecchio. Rispetto all ascolto da Berry lieve incremento della gamma bassa ma non fastidioso o invadente. Prime impressioni da affinare... 1 gamma bassa estesa quanto basta. Dolce e rotonda senza code o sbavature.Ben oltre al litraggio delle casse. Frenato e rifinito.Insomma un bel basso. 2 gamma media splendida.Focalizzazione del cantato giusto in mezzo al salotto.Dolci e rifinite le voci femminili (mariah Carey..Bertè..De Marco..)ma senza perdità di personalità. Idem per quelle maschili (Bruce Springsteen...De Gregori...splendido Guccini......) 3 gamma alta presente ma assolutamente godibile. Niente fatica d'ascolto.Niente esasperazioni. il tutto con una prestazione globale molto positiva. Strumenti sul palco nettamente separati, ricostruzione dell'immagine ottima. Ora gli applausi del pubblico nei live sono davanti al cantante...non insieme!! Ci mette del suo comunque l'ampli... rispetta al marantz mi è sembrato un pò più deciso...più secco ma senza disturbare all'asclto. Se preferite ulteriore dolcezza allora...il marantz 7200.. ma le 105 sono molto raffinate di suo. Scusate la lunghezza ma volevo contribuire ad aiutare qualcuno che magari vuol farsi in idea! A disp per qualsiasi richiesta vi saluto!
-----------------------------
Innanzitutto ti comunico che le Blues sembrano suonare ancora meglio a casa che nel tuo negozio..... me le sto proprio godendo!
----------------------------
Audes Blues:Io personalmente le ho ascoltate poco..e non ho cultura ed orecchio per
leggere in dettaglio le qualità di una cassa come lei o come alcuni miei
colleghi..quindi non sia troppo duro
premesso questo direi onestissime
rotonde, dettagliate e analitiche...ma per nulla affaticanti...bello il
basso...bello come rotola fuori il suono..considerato il prezzo
ribadirei davvero oneste..musicali...morbide nel senso che non
affaticano..non sono troppo dettagliate da diventare faticose...
una bella cassa...se me lo permette divertente e musicale
posso dire che attaccate a due cyber 300bd, a un reference 2.2 e un cd
2.2...ho sentito anche cose che le superano ma a un costo ben diverso
e...e qui mi uccidono..non così divertente però...
Luca
----------------------------------------------------
Audes 105:
Venendo ai diffusori, sono molto soddisfatto dell'acquisto, anche se per ora
li ho collegati solo al mio amplificatore integrato HT Technics 5x100W: i
risultati ovviamente non eguagliano quelli che ho sentito in negozio, ma si
tratta comunque di una rivoluzione rispetto alla mia situazione precedente.
Più ascolto (e osservo, sono rifiniti con molta cura) i diffusori più
aumenta la mia sensazione di avere fatto la scelta giusta per avvicinarmi al
mondo dell'alta fedeltà.
-----------------------------------------------------------
Per quanto riguarda le Audes 105 ti posso anticipare che tutti gli amici sound engineer che mi vengono a trovare rimangono veramente
sorpresi e stupiti dalla pulizia del suono (soprattuuto nelle frequenze medie). La battaglia sarà lunga, ma sono sicuro che alla fine la qualità
deve vincere.
------------------------------------------------------------
90- Passare all'ascolto delle Blues nel tuo negozio, dopo le prove effettuate con alcuni altri diffusori,
è stata una folgorazione! Ricercavo da qualche tempo una soluzione alternativa alle mie Klipsch
che, senza prosciugare le mie risorse, mi consentisse un salto in avanti, sopratutto nella fascia
media di gamma dove la carenza era notevole.
Ho eseguito svariati ascolti ed effettuato confronti in parallelo nel tentativo di pervenire ad un giudizio
il più oggettivo possibile; diffusori come AMT, Epos 22 (top di gamma celebratissimo!) Sonus Faber Gran Piano, Dynaudio Focus 220, B&W Nautilus 804 sono tra quelli ascoltati. Con oscillazioni di prezzo che vanno dai 1.700 ai 3.000 Euro circa, eccetto Epos e Sonus Faber, si sono tutti dimostrati diffusori, a mio parere, convincenti, molto musicali con caratteristiche comunque tra loro diverse; a questo punto, mi sono imbattuto nel tuo sito ed ho deciso di effettuare l'ennesima prova.
Come ho già detto, giunti alle Audes Blues, tutta la matassa si è dipanata e ho visto la luce; non costano poco, ma sono concorde nell'affermare che suonano per un valore ben superiore a quello pagato.
Gamma bassa profondissima e mai slabbrata (io ho scelto di posizionare i woofer laterali all'esterno)
gamma media bellissima, alti precisi, cristallini (non è comunque un suono dal dettaglio radiografico
che a mio parere nella realtà dell'esecuzione musicale non è percepibile e non costituisce, quindi, un parametro fondamentale nella determinazione della qualità di un diffusore), ricostruzione del palcoscenico grandiosa, tanta, tanta musica con un'efficienza che consente il pilotaggio con ampli di pochi watt.
----------------------------------------
sono Matteo da Roma, ti scrivo dopo aver letteralmente studiato il tuo sito e il tuo forum. Non contento, sono andato a fare una prova di una giornata da Max Rosati, chitarrista e fonico di Gianni Togni, mio caro amico e felice possessore delle tue Audes 105. Le abbiamo messe a dura prova e abbiamo alternato sorgenti e generi, infine me le ha fatte provare per bene in un utilizzo più specificatamente da studio. Le voglio!!! Mai sentita tanta precisione e definizione in un diffusore così piccolo, per di più con un cono di gomma!
elevato rapporto qualita'/prezzo:
Questo funziona bene! low cost!