Approccio Soundberry:Quale è?:
Tiene conto del piacere di ascoltare la musica ma anche quello di vedere un buon film, che può essere anche un concerto di musica, o la stessa colonna sonora del film.
Quindi propone sistemi che permettano di soddisfare le due esigenze ma sempre tenendo conto dei limiti dovuti al costo. Quindi per ogni fascia di prezzo sistemi Best Buy per il Cinema e la musica assieme.
Si parla di Hifi e di Cinema in maniera separata. Non è sbagliato separare i due mondi ma il motivo quale è? E' dovuto alle diverse offerte di chi spinge per sua convenienza l'home theater e chi mantiene le proprie posizioni sull'HiFi tradizionale. Qual'è la convenienza per il consumatore? Unire i due mondi, ovviamente, per non avere in casa due sistemi di ascolto anzichè uno. Si puo'? Si ma con qualche sforzo di voler comprendere la situazione ed evitando di farsi abbagliare come le allodole dai relativi specchietti. Non mi soffermero' sugli specchietti ma solo su cosa conviene acquistare per chi vuole un solo sistema per differenti fasce di prezzo . Obiettivo: per ogni prezzo il miglior suono per entrambi cinema e musica (in questa analisi). Si tratta ovviamente di scegliere i prodotti e questi devono essere Best Buy (in tutto il sito): Ci sono e sono noti i prodotti best buy ma in Italia tutti vendono di tutto,anche per passione nell'oggetto diverso ma forse questo non è quello che conviene all'utente finale. Sto parlando dei negozi specializzati:gli altri (grandi magazzini, anche molti mediaxxxxx in Italia, per le scelte di prodotti che fanno) non meritano nemmeno di essere considerati. Quindi visto che è difficile ottenere questa qualifica dalle riviste anglofone, che hanno da anni fatto questa scelta, perchè non comprare solo prodotti best buy? Lasciamo gli altri prodotti a chi non si vuole informare.
Purtroppo neanche le riviste, italiane in particolare,li mettono in evidenza:perche' non e' loro interesse parlare bene di qualcuno a discapito di un altro, in quanto hanno bisogno della pubblicita' di tutti per mantenere la testata.
E anche le straniere che inneggiano al Best Buy poi non fanno raffronti adeguati per mettere ben in evidenza il rapporto qualita' suono/prezzo.Daltronde tutte le riviste hanno difficolta' ad avere a disposizione piu' prodotti contemporaneamente per un raffronto diretto e comunque inevitabilmente si ricade nell'essere magnanimi e poco dalla parte dell'utente finale.
Occorre scegliere il prodotto,in raffronto diretto con altri,i migliori, e non la Marca.
Spesso vengono raffrontati prodotti pessimi dove emerge il meno peggio.
I negozianti scelgono la Marca ben pubblicizzata senza saper selezionare i migliori prodotti della marca scelta.
Cercano di limitare i fornitori cercando solo lo sconto maggiore,mirando solo al proprio guadagno e vendendo il peggio del mercato.Risultato si acquistano le marche piu' pubblicizzate, le peggiori, e all'interno di queste i prodotti peggiori.
In questo settore puoi ottenere gli stessi risultati sonori spendendo 10 o 100...
Poi bisogna comporli assieme , per esempio con la nuova filosofia di fare un unico sistema che dia il miglior suono per ogni fascia di prezzo.
Sembra banale ma la composizione dei sistemi non puo' essere fatta come tipicamente proposto da chi vuole solo guadagnare il piu' possibile.
Non ha senso dire dividiamo per tre il costo complessivo,visto che devo comprare 3 componenti lettore+ampli+casse.
A seconda della fascia di costo complessivo scelta occorre dividere la spesa in base a quanto offre il mercato in modo da raggiungere un unico obiettivo:il massimo che si puo' ottenere per il costo complessivo prefissato.Questo varia percentualmente notevolmente tra i prodotti.