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Perche' e Cosa fare!?
Protremmo intitolare anche:
Dove il Marketing oggi porta l'hifi,ben lontano da quella vera.
Per me un grafico di risposta e' solo condizione necessaria ma non sufficente per la qualita' del diffusore.
Serve perche' quando esistono alterazioni evidenti gia' in anecoica, con esaltazioni agli estremi poi puntualmente e' inevitabile che in ambiente diventino inascoltabili.
Li fanno cosi' per convincere la massa a comprarli:vendere tanto anche se cattivi prodotti.
Le esaltazioni agli estremi ,che stanno sempre piu' aumentando per ragioni marketing, si riflettono all'ascolto per la massa che non e' esperta come prodotto da preferire, perche' nei pochi minuti di prova il diffusore si mette ben in evidenza rispetto chi ha un suono piu' corretto.
Visto il comportamento oscurantista delle riviste e' l'unica possibilita' che ha un lettore per capire se il prodotto sia almeno hifi.
Affinche' poi suoni anche bene in relazione al costo,qualita',occorre anche l'ascolto in raffronto diretto.
Mai e poi MAI affidarsi alla recensione di una rivista.
L'unica cosa che possiamo fare e' quando c'e' osservare il grafico ma non aspettiamo che sia correttamente letto dalla stessa rivista e tanto meno rilevato nella prova di ascolto.
Ma se gia' scartiamo tutti quelli scorretti facciamo gia' un grosso passo avanti nella scelta,perche' se sono scorretti in ambiente di casa sicuramnente daranno problemi di collocazione e richiederanno grossi adattamenti.
Certo oggi il 90% sono scorretti,in particolare quasi tutti quelli di fascia economica ed in particolare quelli famosi e pubblicizzati(fatti per il cinema con le succitate esaltazioni)
Ma la verifica dei grafici vi mostrera' quanti ce ne sono di scorretti anche cari e molto.
Ecco cosa si fa oggi per ragioni marketing anche se venduto a 70000 euro(si 4 zeri):
grafico
Lo si fa seguendo la curva di sensibilita' dell'orecchio umano.
Ma allora bisogna dire anche all'orchestra(o alla registrazione) di esaltare gli estremi per seguire il fatto che l'orecchio umano e' meno sensibile agli estremi? NO.
E se poi lo fa anche chi registra per ragioni marketing anche lui dove andiamo a finire?
Anche nei dischi si alteravano le curve di risposta per meglio sfruttare il vinile ma poi c'era la rielaborazione della curva RIAA appunto per risistemare le cose a livello di pre phono.
Quindi vista anche la tendenza di chi registra ad esaltare gli estremi casomai occorrerebbe fare l'incontrario e abbassare gli estremi: ma poi di quanto?
Allora c'e' solo una cosa da fare:lasciare tutto il piu' lineare possibile ed ascoltare come chi ha inciso la registrazione vuole farcela ascoltare:questo si chiama hifi vera,oggi sempre piu' disattesa per ragioni marketing dove il marketing prevale sul progettista.
Succede anche nelle riviste dove il tecnico fa le prove da cui escono i grafici(certo anche queste possono essere ricorrette ma di solito il tecnico si oppone) e chi fa la prova di ascolto fa finta di non sentire quello che gia' i grafici dicono sia inevitabile.Qui come lettore pero' avete una opportunita' da non perdere.Vedere il grafico che sia lineare senza buchi o esaltazioni (condizione necessaria ma non sufficente:serve solo per scartare il peggio).
Una curva corretta, anche in un diffusore da 300 euro deve essere cosi':
grafico
Un diffusore da cinema spacciato dalle riviste per hifi vera:
grafico
NON E' HIFI!!
Guardate cosa combina a medie frequenze.
Gia' a 15 gradi dall'asse spariscono le frequenze da 1000 a 3000 hz!:ecco la spiegazione della frase del proprietario che dice:
sopratutto nella fascia
media di gamma dove la carenza era notevole
Avete presente cosa sono 15 gradi di spostamento?
Vuol dire che voi sentite una cosa che quello alla vostra destra e a sinistra non sente.
In hifi si richiede una escursione di +- 2db perche' l'orecchio non rilevi che minime differenze(comunque rilevabili).
Li ce ne sono di 10 volte!
vai alla qualita' Audes
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