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Chi e Dove sono




Qui sotto sono riportate le opinioni estratte da internet su soundberry.:
Opinioni su Audes
0-Vi diffidiamo a continuare ad esprimere giudizi e suggerimenti....anche se si trattasse di notizie conformi al vero.....
1- Iniziativa decisamente interessante.
2- Sono stata positivamente sconvolta.
3- Caro Berry, mi fa piacere (e sono sincero) constatare questo tuo impegno e coraggio nell'esserti buttato nella mischia (nauseabonda direi) del mercato hifi (soprattutto italiano) portando avanti un'idea in cui credi, che e'quella peraltro assai lodevole di una hifi di livello piuttosto elevato ma a prezzi decisamente piu' umani di quelli ormai oltre la soglia del ridicolo che si vedono in giro normalmente.Mi spiace sentire che questa tua avventura sta finendo male (n.d.r.spero ancora di no,il peggio e' passato), mi spiacedavvero.Mi dispiace perche' e' indubbiamente vero (almeno secondo il mio parere) che il mercato dell'hifi e' un mercato che definirei (passatemi il termine)completamente sputtanato, soprattutto nel nostro Paese (dei cachi) dove ci si fissa sul percorso degli elettroni nel cavo di alimentazione quando poi ascolta in ambienti fatti per tutto tranne che per la musica e con diffusori che vanno in debito di ossigeno al superamento dei 100 dB, dove mitocca vedere un xxxx-hifi che vende su Ebay una coppia usata di Audia Flight pre + 50 a 6350eu, che se davvero qualcuno fa l'asta si finisce col pagare piu' del prezzo del nuovo a listino, e dove i prezzi di tutto cio'che ha a che fare con l'audio di qualita' sono mediamente superiori del 35%rispetto agli altri paesi UE e di oltre il 50% rispetto agli USA, mentre i vari mediaworld ed euromercato vendono compatti e dvd come i panini.Un vero peccato che la tua iniziativa, per la rara e isola di speranza in questo mare di merda, debba finire in questo modo (io spero ancora di no,comunque !).Perche' capisco che ci credi davvero, capisco (da come scrivi nei tuoi messaggi) che il materiale che ti metti in magazzino lo compri con l'entusiasmo, la convinzione e soprattutto la passione del vero fanatico dell'hifi e della musica riprodotta, e non con l'ottica dello speculatore che sceglie il prodotto solo in funzione della moda, del margine di profittoe della facile vendita.Forse e' proprio per questo che le cose non vanno tanto bene, non so....Io non ho mai avuto modo di ascoltare le Usher (per ora) ma sicuramente mi hanno incuriosito: quando ho visto i componenti montati e il livello della ebanisteria e il prezzo di distribuzione in italia di questi diffusori per me fino a poco tempo fa sconosciuti, sono rimasto favorevolmente colpito.Devo essere sincero: la storia dei componenti che non sono ScanSpeak originali ma cloni costruiti in oriente, saputa in seguito, mi ha smontato un po' il castello di carte.In effetti e' come vedere una Mercedes a meta' prezzo, e poi scoprire che e'una copia costruita in Corea ( ndr.:assomigliano ma sono anche meglio a detta di alcuni tester).Prometto comunque che appena ne avro' l'occasione ascoltero' un diffusore Usher, magari proprio le CP-8872 (mi piacerebbe sentire quelle). Non posso invece dirti che potrei forse acquistarne una coppia: da molto tempo infatti diffusori me li costruisco da solo, schifato da quanto c'e' sul mercato e da quanto sarebbe necessario spendere per ottenere quello che ritengo indispensabile in un diffusore.Insomma non saro' un cliente, ma sicuramente hai tutto il mio supportomorale e un incoraggiamento per tenere duro (senza rovinarti pero', miraccomando :-) e tentare la tua "piccola rivoluzione audio" fino in fondo.In bocca al lupo.
4- Ti volevo chiedere una cosa, così capisci se le vado nel senso giusto, qualche giorno fa sono andato in un gran bel negozio della Toscana, ad ascoltare una cassa che mi aveva sempre interessato, la B&W cdm 7nt(n.d.r.costano il doppio delle citate Mordaunt Short), mi avevano preparato tutto, avevo detto di poterle ascoltare con il Puccini SER, si parte con la prova, ...e si le casse suonano bene, ma non c'era niente che mi entusiasmava, si cambia l'ampli, mi viene pompato l'exposure 2010, e la parola pompato rende proprio l'idea, si sente meglio? solo più forte? maaahh. Si cambia casse, Monitor Audio serie gold reference 20, la cosa comincia a piacermi e molto, sempre con l'exposure, si riattacca il Puccini, il suono cambia, sembra che ci sia meno "corrente", ma a me non dispiace affatto (andando contro a tutti i presenti) :-)).
E comincio ad essere infastidito dal fatto che le mie B&W non suonano come dovevano. A questo punto sempre preso dalla disperazione faccio attaccare due Mourdant short 908, e si le casse vanno proprio bene (il consiglo su questi diffusori lo avevo preso dal tuo sito), e qui comincio a dare segni di "svenimento".
Poi delle canton, poi ancora delle mission, ecc. le monitor audio (n.d.r.costano il triplo delle Mordaunt Short)e le Mourdant per me sono state nella prova le migliori.
Tutto questo per farti capire se l'acquisto delle Usher730 per me può andare.
Spero proprio di liberarmi presto con il lavoro, e di riuscire a venire da te.
5-Personalmente ho già autocostruito parecchi diffusori, ma tutti concomponenti coral-peerless, ottenendo, secondo me, degli ottimi risultati;ultimamente ho realizzato un sistema con doppio RS50 ed RS10 in due volumi separati ed accordati di 8 lt, con un cx di ottima qualità (solen, digitex,inter. corobar, resista) ed il risultato, rapportato alla spesa (circa 550euro-compresa laccatura) è veramente buono. il problema sorge sul fatto che sono pienamente in sintonia con chi pensa che l'autocostruzione dia più soddisfazioni con spese esigue; effettivamente il "rendimento" decresce dimolto con l'aumentare della spesa, senza contare un aspetto importantissimo:chi e che a prezzo acquista una coppia di diffusori autocostruiti???premesso ciò sono altrettanto convinto che un sistema autocostruito di altolivello in quanto a spesa possa comunque rappresentare un eccezionale rapporto qualità prezzo se tale progetto è stato sperimentato, ascoltato eapprezzato...come se si trattasse di un modello in vendita diventato famoso;non so se sono stato chiaro. il rischio che si corre molto spessoaffrontando una costruzione esosa è che non basta avere i miglioricomponenti sul mercato per un ottimo risultato. quanti marchi montano identici componenti??? (e non dite che sono fatti su specifiche altrimentimi viene da ridere) è l'insieme del progetto che fa la differenza!!! e per raggiungere un risultato d'insieme che sia elevato c'è bisogno disperimentazione e prove che un autocostruttore non può permettersi.detto ciò autocostruirò una coppia di diffusori costosi solo se trovo un progetto collaudatissimo e riconosciuto valido da più orecchi. Attualmente credo che oltre ad AOS ci siano i sistemi USHER dallo straordinario rapporto qualità prezzo (http://www.soundberry.com/) e dall'astetica invidiabile.
6-Best Buy:Ben vengano questi pallini. In Italia sembrano sconosciuti agli importatori-volpe che pervadono la penisola. Io ti auguro di non fallire e invece di rendere meno poveri gli appassionati. Probabilmente non hai i miliardi d'investimento cartaceo e organizzativo di altri, e proprio per questo non mi sei sembrato scorretto. La sincerità la si verificherà poi.........
7-Critiche e solo critiche.Qualcuno apre un nuovo negozio ed invita solo a presentarsi per ascoltare....!!!Cavalca la filosofia del best-buy e non del diffusore 'status-symbol',favorendo l'avvicinamento alla vera hi-fi anche a fasce economicamente deboli...Vedete cosa riceve ?! Solo diffidenza e commenti distruttivi.Andate ad ascoltare cosa propone ! Incontratelo e passate con lui qualcheora.Poi, obiettivamente, potremo crescere un pò tutti commentando cosa vi è piaciuto o meno di quei prodotti e il valore di quel tempo che vi è stato dato.Aggiungo che io l'ho fatto proprio la settimana scorsa: senza presentarmi sono stato da Berry una sera di rientro dal lavoro.Due ore di musica che conoscevo bene (miei cd) e una scala di diffusori si è srotolata davanti a me.Quattro proposte (economicamente dal basso all'alto) che non mi sono piaciute al 100%, ma al 90% sì.Sono molto critico...Vi prego, andate ad ascoltarle e poi costruiamo sulla nostra esperienza:io non potrò mai sentire tutti i sistemi del mondo...
Vi ho indicato che dal Berry ho trovato della disponibilità (quella terra-terra, non quella del"Rettore-dell'atelier-audio-che-ti-misura-il-portafoglio-con-il-micrometro) e del buon suono.Nello spirito del nwsgrp vi dico che ho sentito:
KIT AOS:Super analitiche radiografanti ma dalla gamma medio bassa un pò carente(non c'era ancora il modulo che le espande lì... si integrerà bene ?).L'analiticità poi era un pò estrema: può anche non piacere. Magari in una sala un pò più piccola prendono un pò di corpo e morbidezza.
USHER Piccole-Medie-Grandi:Grande immagine (avevo con me un cd di Jim Hall che conosco bene...dovreste sentire il coro di New York come si dispone nello spazio),bellissima riproduzione di certi strumenti (Sax grandioso... si tocca l'aria che vibra).Quel che cambiava e che non mi ha convinto al 100% è stata la gamma bassa.E' questa che differenzia le tre, a crescere in qualità e corposità. Ma anche nelle più grandi ilcontrollo non era accuratissimo (intendo proprio perfetto, quello dei diffusori che ho a casa fà pena.....). Con qualche strumento pareva che stentassero ad attaccare e a staccare, come se ci fosse un ritardo d'attacco e un decay non netto come nella realtà e un pò risuonante.Ma sono da sentire comunque !
8-Sono rimasto "stregato" da quello che scrivi nel tuo sito. Traspare davvero tanta passione.
9-Io sono andato da lui, ho fatto 500 km andata e 500 Km ritorno, e ci sono
stato dopo aver visitato molti negozi della mia regione e anche di alcune
regioni vicine. Ho fatto molte prove, ci sono stati componenti che mi sono
piaciuti moltissimo, ma fuori portata, altri alla portata ma che non
piacevono, altri che non piacevono e fuori portata e infine altri che mi
piacevono ed erano alla portata.
Ho conosciuto personaggi schifosi, che qualsiasi cosa non possedevano faceva
schifo, altri gentili ma che non ci capivano niente, altri che ci capivano
ed erano gentili e che non distruggevano quello che non vendevano !!!
Bene, Berry fa certamente parte di quest'ultima categoria, una persona
gentilissima, che non si è rotta minimamemte di farmi provare e riprovare
quello che volevo, senza parlare minimamente di acquisto.
Tra componenti che differivano di prezzo e tutti e due disponibili, lui mi
ha consigliato di prendere quello che costava meno, solo perchè credeva che
era migliore. Conoscete molte persone così?
Per ultimo non potevano mancare le Usher (xxx). Le ho comprate, le ho
preferite alle B&W cdm 7nt, alle monitor audio reference gold 20, (il mio
amore di diffusore), alle chario, alle proac studio 125, alle Kef q7 e tante
altre, tanto per fare dei nomi.
Sicuramente sono xxxxxxxxx, perchè c'è chi le ha paragonate a "legna da
ardere", e questo non mi va giù.
Però xxxxxxxxxxx come me sono moltissimi miei amici patiti di alta fedeltà
che sono rimasti a bocca aperta.
10-Sono sempre piu' entusiasta del suo sito e della sua gentilezza
11-Recentemente moglie e figlie mi han convinto a rimuovere dalla sala
l'accrocchio di cavi, amplificatori, diffusori che usavo per le mie elucubrazioni musicali e
a trasferire il tutto in un luogo più "privato".Al loro posto è stato deciso
(sapete il WAF è pesante a volte) di installare un centro multimediale A/V che
permettesse la fruizione di musica e film da parte dei componenti meno
"ingegnerizzati" della famiglia.
Certo, mi son detto, val la pena spendere qualche Euro per ascoltare bene anche
qualcuno dei miei dischetti preferiti.... ed è cominciata la ricerca di un
sinto-ampli MUSICALE.
Allocato un budget di 1.000 Euro (con scarto del +/- 10%), ho cominciato a
navigare e poi a fare qualche ascolto.
E via con: Nad T751, Denon 1803, 3802, AVC, Sherwood R963,
Onkyo, Marantz 5300, 6300, 7300... e chi più ne ha, più ne metta.
Alla fine mi è piaciuto il suono Marantz, anche se sempre ascoltato in
giro e non con i miei diffusori.
Cerca che ti cerca... lo trovo in Internet da www.hifi-regler.de con
una bella promozione e al prezzo che volevo... ma era in Germania.
A questo punto, dato che dovevo passare da Ponte nelle Alpi a trovar di
nuovo il buon Berry che m'aveva invitato a sentire un nuovo valvolare in alcune combinazioni
che, secondo lui, suonavano bene, mi son deciso a chiedergli di farmi un buon
prezzo.
Non ci crederete ma alla fine l'ho comprato lì e portato a casa sabato
scorso: qualche lira in più ma è regolarmente importato.
E veniamo ai fatti.
Sabato mattina ho ascoltato qualche brano che conosco nella vecchia
configurazione d'impianto, composta da un dvd player Philips 957,
con una media sezione di conversione (non di bassa qualità ma neanche eccelsa), prima di
muovere il tutto.Dal dvd uscivo in analogico verso un ampli auto-costruito
(sottolineo) derivato da un progetto a bipolari che si trova facilmente in
InterNet ma messo assieme con i dovuti crismi: buon toroidale, buona
riserva di potenza con un bel pacco di condensatori in parallelo, realizzazione curata,
selezione dei componenti etc.
Anche qui la qualità sonora non è al massimo, ma comparabile con l'Unico
che avevamo preso come riferimento negli ascolti da Berry.
Mi sono stupito anch'io: proprio così.... qualità comparabile con costo
totale di circa 1/3. Il grosso problema negli auto-costruiti è che per arrivare
al design di un prodotto industriale devi sputare sangue e una barca di ore di
lavoro, e resta comunque quasi impossibile....
Come anticipavo, ho deciso di costruire una catena incentrata sul
sinto-A/V a cui delegare tutto (conversione,
amplificazione, switch segnali audio e video) perchè intendo ridurre il casino
in sala e a facilitare l'uso ad utenti non esperti.
Collego tutto, qualche minuto di riscaldamento e via...
Sorpresa !!!???
Cala la corposità dei bassi (quel senso di controllo della membrana degli
ap, come una mano che li muove con fermezza ma
velocità facendo un pò vibrare l'aria, ma senza code se non servono).
Cala la spazialità/tridimensionalità dell'immagine, che si compatta un pò
di più verso il centro, mentre prima partiva almeno dalle casse.
In alto non và male: diciamo che è come prima......
:-(
Ed io che speravo di stare su di una fascia medio/buona con il
7300.... e di poterci ascoltare con gioia anche qualche mio bel dischetto
personale senza ritirarmi nell'eremo esoterico solo come un cane....Certo non
siamo ai livelli demenzialmente schifosi dell'Onkyo che avevamo pure ascoltato,
ma..... porca vacca.....!Stasera provo a collegarlo in analogico per provare
quale si sente meglio.
MORALE: E' ormai assodato che se si vogliono integrare i due mondi non
bastano pochi soldi.
La qualità di un AVC-A1SR della Denon si ottiene con 1/3 della spesa se ci
si accontenta dei due canali.
Questo rispecchia perfettamente l'idea sui costi industriali che mi ero
fatto.
2da MORALE: E' assolutamente da considerare un impianto "a pezzi" se si
vuole una più che buona qualità musicale. E' anche più facile da gestire
e aggiornare.
......
Poi abbiamo cambiato sala e Berry mi ha chiuso la bocca con le Usher più
grandi che aveva lì collegate ad un valvolare nuovo (Aeron), un pò
bruttino se pensate ai capolavori di design Italiani ma suonava veramente
bene, e ad un cd-player Linn.
Vi dico la verità: il tutto aveva il suo bel carattere. Una sensazione di
potenza unica e una chiarezza sul medio e alto registro che non avevo
mai sentito.
12-Ciao a tutti,in settimana m'è capitata un'esperienza incredibile: prima grazie agoogle ho scoperto un negozio a 20 minuti da casa, cosa che per unoche non vive al centro del mondo è già un avvenimento, e poi -recatomi in detto negozio - mi sono trovato - tra giovedì e venerdì -ad avere a disposizione per ben 7 ore totali negoziante, elettroniche(sono in cerca di un ampli integrato)e sala d'ascolto. In oltre 25anni di passione per l'hi-fi tanta disponibilità m'era capitato ditrovarla solo in un negozio dove avevo già lasciato una caterva dipecunia. Così adesso mi è parso giusto condividere le mie impressionid'ascolto - che lasciano il tempo che trovano ma sono le mie - erendere pubblicamente
omaggio al negozio in questione sito in Pontenelle Alpi (BL) e che fa capo al sito www.soundberry.com - non è pubblicità ma il risultato di una prova sul campo di un negozio che merita una visita.
La prova d'ascolto:come casse le mie AR Spirit 162 sorgente digitale il Genki della Linn .
Ampli provati, caratteristiche e prezzi di listino:- Aeron A160 (ibrido) €745- Vincent 236 (ibrido) €1450- Fase Performance 106SL (stato solido) €1860- Unison Reserach Unico (ibrido) €1188- Aeron Ap900 (valvole) €1418trecce CD, nell'ordine:- finale del primo atto del Trovatore con Pavarotti, Sutherland e Wixell- Deacon Blues degli Steely Dan- le prime 2 tracce di "the cult of ray" di Frank Black- "15 petals" dall'ultimo lavoro di Costello- "mercenary territory" dei Little Feat dal live "waiting for columbus"- "darkness" e "the barry williams show" dall'ultimo CD di Peter GabrielDopo i primi 2 CD l'Unico è stato accantonato: soundstage preciso, ma toni alti striduli cosa che proprio non tollero, dei 3 ibridi provati è quello dal suono più a stato solido e non di buona qualità, a mio gusto. Nel ciclo d'ascolto è così stato momentaneamente soppiantato dal valvolare Aeron che però è durato poco in quanto andato subito in crisi dinanzi al tappeto di bassi del pezzo di Costello - che alla fine si rivelerà la traccia più difficile: oltre ai bassi, armonie vocali e sezione fiati - che a sorpresa dimostrerà la bontà dell'A160.Sul primo CD splendida performance del Vincent: eccezionale per calore e rotondità della gamma bassa - caratteristica poi confermata su tutte le tracce - ma che nell'occasione brilla specie per le voci rese con sfumature che pareva d'avere i cantanti lì in sala.Il pezzo degli Steely Dan esalta la precisione del Fase: l'attacco dell'assolo di sax è da manuale, il suono dello strumento solista si sgancia chiaro e forte dal gruppo. Sempre caldo e rotondo il Vincent mentre patisce l'A160 in termini di immagine stereo, ma a fine prova - più caldo - supererà anche questo scoglio.La prima traccia di "the cult of ray" offre uno stage ridotto all'osso: 2 chitarre, basso e batteria, tutti separano nettamente sui 2 canali le chitarre, Vincent e A160 brillano in immagine stereo decentrando verso dx la voce di Frank Black che appunto è alla chitarra su quel canale. La seconda traccia molto dinamica vede spiccare il Vincent.Come già detto, il pezzo di Costello con la sua ricchezza timbrica è il più difficile del lotto, a mio gusto l'A160 è l'unico a suonarlo rendendo correttamente l'intero arco acustico. Vincent e Fase sono messi in crisi dall'estensione della gamma bassa finendo così entrambi per enfatizzarla a completo discapito del resto.Arrivati all'ascolto dei "little feat" - sono intanto passate 3 ore -il quadro è già piuttosto chiaro: il Fase è l'apparecchio di classe (tra l'altro è un dual mono), molto neutro d'impostazione timbrica, immagine stereo nettissima e dettagliatissima; il Vincent ha poco da invidiargli con in più una resa più rotonda della gamma bassa ed una maggiore personalità in termini dinamici; l'A160 non "bomba" i bassi ma stravince in gamma media e alta, che è dolce e fine anzi: liquida, vi dirò che quando avevo letto di liquidità nella recensione su Audio Review m'era venuto da ridere, invece ascoltando l'A160 ho capito a cosa si riferiva il redattore e non mi viene un termine migliore per definirlo, va ascoltato e basta: è liquido ed è bello da sentire. Nell'ottica di queste caratteristiche i 3 ampli eseguono "mercenary territory" e in questo caso è puro gusto personale preferire uno o l'altro.La sorpresa arriva con l'ultimo CD: le eteree percussioni che aprono "darkness" esaltano la liquidità dell'A160 che con questo tocco di classe - sembra che i suoni galleggino nell'aria - sbaraglia gli altri 2 che certo lo sovrastano per completezza ed estensione della gamma bassa. L'immagine stereo - giudizio conclusivo - è riportata fedelmente da tutti, il Fase è quello con maggior dettaglio in tal senso. Anche la seconda traccia di Peter Gabriel rivela che l'A160 i bassi quando ci sono sa farli sentire, anzi brilla laddove gli altri - specie alzando il volume - scadono nel bum bum. A proposito del rendimento in gamma bassa da parte di tutti, va detto che le mie AR a sospensione pneumatica sono "stagne" per cui è facile immaginare che con casse meno difficili l'A160 decolli e gli altri derapino - senza dimenticare che il bum bum piace a molti.Ho tralasciato note sulla dinamica dell'esecuzione in quanto nessuno mi ha impressionato rispetto alla mia defunta coppia pre+finale Marantz, sotto questo profilo comunque il Vincent ha una marcia in più rispetto agli altri.A mio avviso quella dell'Aeron A160 quindi è vera gloria, giacché può sostenere una sessione d'ascolto anche posto a confronto di elettroniche che costano molto di più.
13-Caro Berry,cercando informazioni su internet per acquistare un amplificatore e relativi diffusori con una cifra dicirca 1000 Euro mi sono imbattuto nel tuo sito e... ho felicemente (e finalmente!!!) scoperto che un po'di buona musica la si potrebbe ascoltare pur nonspendendo cifre assolutamente proibitive.La cosa che piu' mi ha colpito dei tuoi articoli e'che tratti sempre con pari "dignita" chi vuolespendere poco (e non per "parsimonieta'... ofcourse...) e chi invece ha ben altre cifre adisposizione da poter dedicare ad una passionestupenda ma non sempre accessibile ai tanti...Quindi il mio "plauso" va a questa tua filosofia purtroppo non sempre seguita da molti rivenditori e/o appassionati che operano nel settore.
14-In qualità di libero cittadino vi invito a visitare il negozio di Berry, ottimo commerciante, disponibile e serio. Vende prodotti di alta qualità e non si stancherà mai di darvi una mano, senza impegno.
15-Dopo aver tentato di far ragionare molti di Voi qui ed avendo visto che non ottenevo il benchè minimo risultato (non mi piacevano e non mipiacciono le crociate contro le persone, compresi i commercianti) mene sono defilato in newsgroup e forum più interessanti. Oggi ritorno qui, leggo un po e mi accorgo che non è cambiato nulla, anzi, imessaggi contro o su Berry sono aumentati.Allora mi è sorto un dubbio: forse non c'e' abbastanza cervello percapire che più messaggi mandate contro Berry, più fate il gioco del"commerciante"?E allora io contribuisco: insomma, questo berry tanto discusso, non è che sarà il Savonarola o il Galileo dell'Hi-Fi? Forse si, quindi ancora una volta esorto tutti a visitare il sito di Berry:www.soundberry.com Dove si possono trovare interessanti recensioni raccolte e scritte con fatica ed interessanti prodotti dal prezzo umano e bensuonanti.W Berry, W l'Italia, W la libertà!
16-Il tuo sito è utilissimo, per me lo è stato e lo è tuttora, ma come ti ho già scritto in una precedente mail, lo trovo un po' ostico da consultare. Consiglierei di mettere almeno una pagina con l'elenco degli ultimi aggiornamenti o delle novità. Comunque rimane di valore assoluto. Visto che sono un appassionato di montagna e tutti gli anni faccio una scappatina in Dolomiti, appena capiterà l'occasione cercherò di sbolognare moglie e amici in qualche rifugio per fare una capatina in negozio, magari con una bottiglia di buon chianti casereccio. Grazie ancora per l' appassionata disponibilità. E' nato il livejournal
17-Tra un escursione e l’altra quasi per caso mi sono ritrovato in località Ponte nelle Alpi e vedo un insegna gialla --> SoundBerry dico a mia moglie che bello un negozio di Hi Fi, fermiamoci un attimo (quell’attimo e durato 3 ore) Be volevo ringraziare Claudio x la sua disponibilità è una persona simpaticissima cordiale gentile nonché un negoziante davvero non comune preparato e appassionato, ho trascorso quasi un intera mattinata nel suo negozio sentendo quasi tutti i suoi prodotti. Ottime le Usher personalmente preferisco il modello a due vie da pavimento mi sono sembrate più precise ed analitiche in gamma media rispetto ai modelli a 3 vie,anche se non possedevano la stessa
gamma bassa davvero notevole x la Usher grossa, sono diffusori da sentire(costruite in maniere impeccabile) fateci un salto se vi trovate in zona, Buono anche il Vincent ibrido e l’Aeron Ap 900 valvolare. Anche le MS da pavimento considerato il prezzo (400 euro) non erano male.
18- Hi , Great web site!
19- Carissimo Berry, non finirò mai di ringraziarti per i consigli che dispensi.
20-Ciao, complimenti per la trasmissione..... a parte gli scherzi finalmemte una voce fuori dal coro.
21- Caro "amico", ogni tanto mi rileggo i tuoi consigli della filosofia soundberry. Ci credo, voglio dire... a questa filosofia dalla parte del consumatore e non seguire grandi nomi o la pubblicità dell'ultima moda hifi. Quello che dici impressiona. Del resto non è poi così difficile capire che quello che proponi a seconda delle fasce di prezzo è forse il meglio che si può ottenere. La tua filosofia è un stata anche un po' la mia filosofia quando ho deciso un annetto fa di gettare nella spazzatura il compattone e allestire un impianto hifi. Devo dire che ho avuto la fortuna di essere spinto e aiutato da un amico audiofilo di lunga data e poi mi sono informato, leggendo riviste che tuttora compro per il piacere di leggere e appagare la curiosità, "studiando", sempre con spirito critico. Ho messo su un impiantino che mi soddisfa, dal costo di 1000 euro circa complessivi andando a pescare anche nell'usato per l'amplificatore. Il suono che ne fuoriesce mi piace, certo si potrebbe aspirare a molto di più, ma ora quantomeno non vedo l'ora di avere un po' di tempo per ascoltare più musica possibile con grande godimento e giovamento per lo spirito, il corpo e la mente. Insomma credo di aver trovato un equilibrio accettabile.. Più avanti potrò pensare ad upgrade futuri o a un secondo impianto e cose di questo genere ma intanto ascolto la musica che è l'elemento essenziale alla base della ricerca dell'ascolto migliore. Grazie per avermi sopportato e ti ringrazio per la tua onestà e impegno professionale.
22- mordaunt short Avant 902- £135-as soundberry said, great speakers. you don't find this level of midrange clarity anywhere near the price. best speakres under 2 tons imho .MS always go well with Marantz anyway- Marantz are their distributors
23-Come ho già scritto in altri post, seguendo le idee di Soundberry ho optato per un doppio stereo anzichè per il 5.1 collegato alle uscite pre 5.1 del lettore dvd , utilizzando il preampli-stereo Aeron A4. La mancanza del centrale non si fà sentire in quanto le due casse frontali sopperiscono egregiamente, semmai la difficoltà consiste nel fatto che alcuni film hanno un livello di volume sul centrale più basso rispetto ai front o viceversa rendendo difficile la calibrazione ottimale dei vari livelli front-center: in pratica può accadere che se si sente la necessità di aumentare il volume per i dialoghi questo aumento può essere eccessivo per le musiche e gli effetti frontali. Comunque tale sistema non impedisce in un secondo tempo di dotarsi di un centrale o di un buon preamplificatore 5.1 o 6.1 da collegare agli ampli stereo. Per quel che ho avuto modo di sentire sinora (in particolare nei vari centri comm., Mediaworld, Trony ecc.), credo di potere affermare che la soluzione separata con l'utilizzo di ampli stereo sia una soluzione intelligente , che consente di risparmiare, con possibilità di upgrade futuri e senza rinunce riguardo la qualità sonora.
24-anche io sono concorde con te per quello che riguarda il canale centrale,senza si ha una miglior resa del fronte sonoro,più profondità della scena acustica,effetti destra sinistra e viceversa,non afflitti dalla minor propenzione ha scendere in frequenza del diffusore centrale o dal non perfetto allineamento in altezza con i diffusori principali,di contro bisogna essere soli e al centro tra i 2 diffusori,proprio come si fa in un ascolto in stereo.
25-Relativamente a smettere di comprare i pessimi HT(By AVforum):Sono d'accordo al 100% ; provare per credere
26- (il centrale)è indispensabile se sei più di uno ad assistere al film,non è indispensabile se sei da solo. se posizioni i diffusori frontali come il miglior stereo raccomanda,"distanti dalla parete di fondo, così da ottenere un immagine audio 3D, e far in modo che i diffusori frontali "spariscano" dall'evento sonoro,ti accorgerai che il canale centrale è un più,fuori posto che danneggia la riproduzione. osservando le foto di impianti degli amici del forum,spesso noto uno scorretto posizionamento dei diffusori frontali,troppo vicini alla parete retrostante,così posizionati,non fanno altro che impoverire l'immagine centrale con scarsa profondità dell'immagine acustica,che rende necessario un diffusore centrale per riequilibrare la situazione. poi,se è tanto indispensabile il canale centrale,perchè non lo si usa anche in stereo?.
27-questo lo sò anche io,ho provato di ascoltare dvd musicali in multicanale,e non mi hanno convinto assolutamente,il motivo era proprio l'utilizzo del canale centrale nella riproduzione delle voci e di qualche stumento musicale,ho notato uno scollamento della scena acustica con gli esecutori disposti correttamente sul palcoscenico,ma il cantante o il solista,rappresentato dal diffusore centrale, completamente fuori scena e fuori piano. le cose miglioravano notevolmente quando disabilitavo il canale centrale,con un'immagine più credibile del palcoscenico. lo stesso discorso lo ho notato con i films.
28-Complimenti davvero!Ho 36 anni, 30 dei quali passati immerso nella musica (15 da dj radiofonico, 5 al conservatorio, 10 da cantante in una band), ma solo ora, con la saggezza dell’ultratrentenne, mi sto riaffacciando all’ascolto della musica col tentativo di farlo nel miglior modo. Per la verità ero tentato ad acquistare uno di quei bestioni HT, per completare il reparto video, quando un amico mi ha detto FERMO dai un occhio qui, ed era il tuo sito.
29- Riferendosi al mio sistema preferito:Cari appassionati, io sono uno dei quelli che lo hanno ascoltato questo impianto e con una incisione particolare. Fatevi una bella gita e concedetevi un regalo, andate ad ascoltare questo impianto. Berry è simpatico, molto paziente ed estremamente disponibile. Non penso che la musica vada
commentata andate ad ascoltarla. Vi assicuro che ciascuno di voi si farà un'idea precisa e assolutamente chiara del valore di qesti diffusori Usher e degli altri componenti. Questo impianto è veramente di una classe superba e vale molto di più di quanto costa. Potrete comunque valutare le differenze tra impianti di classe diversa ma sempre di elevata qualità e con un rapporto prezzo/prestazioni eccellente. Anche spendendo un miglioaio di Euro in meno sentirete veramente musica per le vostre orecchie. Se andrete, resterete sbalorditi anche di ciò che un impianto HT completo di 2.000 Euro con un lettore con decoder, 2 amplificatori, 4 diffusori ed un sub possono offrire al cinema rispetto agli inegrati HT. Se non fossi andato e non avessi sentito con le mie orecchie non ci avrei creduto. Andate gente, andate! Grazie Berry
30- Approfitto per confermare la disponibilita' di Berry e la sua grande passione e competenza per la vera hifi. Sono andato a trovarlo qualche mese fa (io sono di Torino ed ero nelle vicinanze per lavoro) e mi ha fatto passare una mezza giornata veramente gradevole, senza spingermi a comprare qualcosa. Mi ha fatto ascoltare tutte le elettroniche che ha in negozio e devo dire che anche se non sono proprio un audiofilo superpreparato, il suo impianto con le casse usher e di una qualita' sbalorditiva. Tra un vinile e un cd non vi erano differenze, mi ha fatto venire la pelle d'oca in piu' di un'occasione. Secondo me, chi e' appassionato di hifi e bella musica deve assolutamente andarlo a trovare.
31-Sabato ho percorso 400 Km (tot. andata e ritorno) e sono andato a Belluno incuriosito dal sito Soundberry. Qui ho trovato Berry che per circa 4 ore mi ha fatto ascoltare diverse combinazioni di casse, amplificatori, lettori, ecc. in due diverse sale di ascolto. Beh, devo dire che Berry è una persona molto disponibile e molto esperta. Il negozio non è a due passi ma ne è valsa la pena.Grazie berry.
32-Finally a web site that speak about a real Hi-Fi. This company has understood the concept of Hi-Fi that means High-Fidelity of the sound. the attitude to reproduce the sounds as they must be from live. In principle Hi-Fi is not a difficult concept to understand, but, who knows why, in today world the approach to HiFi is focused everywhere except in making equipments playing well. There is the approach of the consumer companies and shops, that are focused on Brand recognition and fashionable design. So you buy a stupid box with many features, preset, leds, many silver finishing plastic loudspeakers,... Everything is designed to be cool and to follow the today paradigms of "smaller is better" (for electronics I mean) and "many is better". Result you have an Audio equipment that from look point of view is IN but from Audio point of view is OUT. There are some physical rules that have to be taken in consideration in the design of an Hi-Fi (dimension of the loudspeakers, material resonance, layout and quality of the electronics components,... this count not the look. Then there is the approach of the Audiophile. Here the HI-Fi proposed sound good but...the price!!! Yes, for major part of the Audiophiles Audio is a religion. You enter in that shop and seems to enter in a temple. Then the god arrive and start to convince you to become an adept (before look carefully at you to understand if from your way of dress you can afford to be there or not). In that place you can find the nice and better audio equipment of the world. Everything matters to have the right sound, from the screw to the shape of the connectors. Those guys in general do not love music but the equipment that play the music. Those HI-Fi are like saint "reliquie" and you'll pay for that. The problem is that in the middle there is nothing or quite nothing. So If you have not enought money to buy an Audiophile HiFi you'll be oriented to buy a consumer poor quality Hi-Fi. But in reality the real Hi-Fi at a reasonable price exist. Is just a matter to discover them. Not an easy task if you are not an engineer that understand of electronics and acoustic. So the two possible ways are: 1) listen, listen, listen (and avoid the suggestion from advertising) 2) find someone honest with the right know-how and passion that can make this selection for you. Personally I have choosen my Hi-Fi by myself following the approach 1) and having in any case a good know how. But I found this web site really good. Everything is writed reasonable and accurate of course the equipment have to be listen but the advices are correct an the selections really really interesting. I fully reccomend this web site.
33-Volevo ringraziare Berry,per la velocita'e cortesia con cui mi ha messo in contatto con un suo cliente,il quale mi ha dato delucidazioni su come collegare al meglio il decoder ddts 100 della creative.Ora non mi resta che comprare due stereo,e sono a posto per il mio primo impiantino ht...
34-Ho finalmente toccato con mano (con orecchio) la "qualità" di un ampli HT!
Si tratta dello yamaha RX V44; so che non è il massimo, ma non potevo immaginare che un kenwood di più di 20 anni fa ci facesse un figurone! Lo yamaha sta tutto sui bassi e impasta tutto il resto....... Dunque ora sono più che convinto della soluzione che proponi.
35->Il sub si può evitare..... il centrale assolutamente NO! >Ovviamente IMHO.... ;-) Anche io la pensavo come te ma poi ho fatto questa considerazione: non essendo disposto a spendere cifre vergognose (mi hanno chiesto anche 500 euro...) per un centrale,mi sono accontentato di uno Yamaha che,dal test comparativo effettuato presso un negozio,era il meglio nella sua fascia di prezzo (200/250 euro). Il problema è che ha gli altoparlanti da 13 e visto che i miracoli non li fa nessuno, il suono è ben diverso da quello che riescono a tirare fuori le mie "vecchie" casse a 3 vie bass reflex con woofer da 25 è indubbiamente più completo e reale di qualsiasi canale centrale io abbia finora ascoltato entro i 250 euro. Morale: ora il canale centrale è spento da più di 1 mese e il segnale miscelato nei frontali. La voce è più "calda", ricca di bassi e medi. Ho perso la "localizzazione" della voce al centro ma a patto di stare a metà tra i due frontali, la differenza non è poi così evidente.... Tutto questo per dire che, salvo un kit autocostruito con sani woofer da almeno 20 cm, se si vuole spendere poco, è meglio rinunciare al centrale piuttosto che buttare nel cesso i soldi, IMHO ovviamente
36-However, if you are hell-bent on getting a universal player, then look for one that is not only well built but that also sounds good to your ears or at least is acceptable on red-book CD replay. An alternative, if red-book CD replay is important to you is to add a second-hand outboard DAC for red-book duties and just concentrate on the player that gives you the best SACD/DVD-A sounds. Alternatively, you could follow Paul Berry's suggestion which is to buy a player and get it modified (though not necessarily with tubes).
37-Complimenti ancora per il tuo magnifico sito.
38-Ieri sera ho collegato tutto e ...................devo dirti che è tutt'altra cosa rispetto a come sentivo prima.Grazie ancora dei tuoi consigli.Continuero' a seguirti.
39-mi chiamo Alberto e, nel corso delle mie peregrinazioni su Internet, sono capitato sul sito SoundBerry e vi ho trovato un approccio assai interessante. Io volevo acquistare un impianto HT per casa e, da quel che mi spiegò un amico tanto tempo fa, ho subito guardato con sospetto ai sistemi "all in one". Dopo attente rifelssioni sono giunto a queste conclusioni: a) l'impianto sarebbe stato utilizzato soprattutto per migliorare l'audio delle trasmissione televisive via satellite che sono trasmesse in codifica stereofonica; b) io non utilizzo DVD; c) voglio spendere bene i miei soldi che sono, ahime', una risorsa scarsa. Con queste premesse ho trovato il sito soundbery estremamente interessante.Inoltre credo che questo sito/forum sia estremamente utile per far capire a tutti che bisogna imparare a saper spendere bene i propri soldi e che il mercato di oggi si basa sull'immagine della qualità e non sulla qualità stessa.
40-Innanzi tutto un grazie per l’esperienza che continuamente ci metti a disposizione anche se so che non tutti saranno d’accordo con questo, ma d’altra parte la totalità di pensiero oltre ad essere pura utopia è anche dannosa quindi ben vengano altri pareri per poi poter decidere liberamente come o con chi stare. Personalmente la penso come te e tengo molto a tuoi consigli vorrei quindi chiedere un tuo parere per quanto segue...
41-Sono molto sincero: mi sono imbattuto nel tuo sito cercando di capire qualcosa di più sul KHT 2005.2 della KEF! Ma a quanto pare non è la soluzione ottimale. Mi piacerebbe venire a trovarti perché sono anche io un “artigiano”, non nel campo della musica, e ti capisco quando esprimi dei pareri: lo fai con il cuore e con il desiderio di offrire il massimo anche a scapito dei guadagni; la cosa importante è soddisfare! Purtroppo di Cavalieri della Tavola Rotonda come noi ne sono rimasti veramente pochi. Il mio problema è che abito a 20 km da Torino!
42-Ciao Berry..Ti dico solo una cosa...SEI UN GRANDE....!!!...con ansia aspettavo di ascoltare le USHER... (Attendevo il pre e finale Vincent).Devo dire ke sono fantastiche......EMANANO MUSICA....!!!..e te sai cosa voglio dire....sono incredibili...veramente sono rimasto senza parole...Grazie ancora...
43-Anzitutto, grazie in anticipo per la Sua attenzione, Mr. SoundBerry. Un mio caro amico di Cagliari che è stato da lei tre giorni fa mi ha raccontato meraviglie del Suo negozio e dell'HT doppio stereo...
44-Devo ringraziare paulberry per i sui consigli.Ero partito con l'intenzione di acquistare un sistema HT, ma poi leggendo nel forum ho sperimentato.....Partendo da un Ampli Denon con casse da pavimento BeW ho inizato con l'aggiungere due casse 2 vie amplificate Olidata per pc per la parte "rear".Risultato inaspettato!!! L'appetito vien mangiando.....e mi sono procurato in prestito da un amico due satelliti Sony e li ho pilotati con un vecchio ampli Kenwood (di circa 20 anni fa) Risultato incredibile. Sempre dallo stesso amico ho preso in prestito un sub Energy XL - S8 100 watt.Risultato eccezionale! Concludendo: Continuo ad usare il vecchio impianto HIFI e lo "riciclo" come HT con una qualità che non credevo. Quindi grazie ancora dei consigli a paulberry e soprattutto sperimentate quanto da lui consigliato!Ah!...dimenticavo...non ho il centrale e non ne sento assolutamente la mancanza.....
45-Ciao Berry,devo dirti che sono rimasto affascinato dal tuo sito, e dopo averlo visitato più volte mi sono deciso a farmi il mio primo impianto hi-fi, e non potendo venire fino a Belluno (sono di Bologna), e non capendo se vendi o meno online, ho acquistato a Budrio (da Grassi) il mio primo amplificatore, l’ Aeron A2. Anche per le casse mi sono fidato dei tuoi consigli e ho comprato su Ebay le tanto decantate MS902. Ho appena finito di provarle ascoltando diversi tipi di musica in cd e guardando qualche dvd. Sono molto soddisfatto degli acquisti e di non aver speso quei soldi x un sistema HT.
46-sempre grazie per la tua disponibilità (competenza) e per il tuo bel (utilissimo) sito.
47-Tanti auguri a tutti per un felice 2005 ed un grazie particolare a Berry per la sua pazienza e competenza
48-Prima di tutto volevo farti i complimenti per il tuo lavoro,sarà banale ma mi ha così entusiasmato che mi sento di doverti fare tutti i miei complimenti e ringraziamenti per avermi aperto la mente su molte cose.Da quando ho scoperto il tuo sito mi collego solo per girare e rigirare le tue pagine.
49-I miei complimenti per l'onestà (oggi c'è ne davverro poca) dei consigli.
50-Per ottenere un numero minimo di utenti utile per un buon forum abbiamo deciso di prendere parte a quello del sito Soundberry di cui condividiamo l'impostazione del settore Audio.
51-Innanzitutto COMPLIMENTI Berry!!!La tua oggettività di opinione e di consigli è un autentico miracolo in questo mare di pattume e pubblicità che si trova sia in rete che in giro per i negozi. Complimenti sinceri.
52-> Carissimo Berry,inannzitutto volevo ringraziarti per avermi fatto evitare di comprare un altro ampli ht. Stavo cercando di raccogliere informazioni in rete per migliorare la mia pessima situazione musicale quando mi sono imbattuto nel tuo sito che è stata una vera folgorazione, come essere preso a schiaffi e risvegliato dopo una indigestione di sonniferi (in questo caso le riviste e i loro meccanismi pubblicitari).Ho cominciato quindi a fare tutte le prove del caso ed ho immediatamente constatato (ed ero scettico)
l'inutilità del centrale: è molto più coinvolgente il mio ampli stereo rispolverato di 20 anni fa di quello ht. Senza parlare della musica.Ho quindi cominciato a girare per negozi sortendo un duplice effetto:uno positivo, e cioè mia moglie ha capito che l'estetica non è tutto, che i "cubetti" sono buoni se di prosciutto e le "uova" per fare la frittata (anzi, adesso ho il problema opposto, deve capire che le elettrostatiche sono fuori budget) a conferma di quanto dici tu: il buon ascolto è un FATTO OGGETTIVO e non uno scibile accessibile a pochi eletti. Effetto negativo: sono sfiduciato. Mi sembra che ormai i negozi si dividano in "consumer" (quasi tutti centri commerciali dove la qualità è bandita) ed "esoterici" (dove è si presente la qualità ma anche un certo snobismo nei confronti delle esigenze qualità-prezzo, come dire "se vuoi risparmiare vai da trony"). Il divertente è che io ho molti conoscenti in questi "salotti per pochi" e ti assicuro che la maggior parte di loro capirà pure di elettroniche ma di MUSICA assolutamente niente.Tu sei quindi decisamente una rarità: good vibrations anche per noi mortali.
53-Ciao,davvero complimenti! Sono rimasto molto colpito dalla passione e dalla competenza attraverso le quali Ti poni nei confronti di chi, esperto o neofita, approccia ad interlocutori (passami il temine) "tipici". Mi riferisco ai vari negozi (anche estremamente blasonati) cui, almeno io, ho provato a rivolgermi per avere assistenza circa il mio obiettivo: sonorizzare alcuni ambienti della mia nuova casa. E, visto che Ti scrivo, puoi immaginare quali conclusioni possa aver tratto...
54-ho appena visitato il sito e mi è venuta voglia di prendere la macchina e venire ad ascoltare qualcosa (magari portandomi a casa qualche
giocattolo)... Purtroppo abito a Roma ed organizzare il viaggio in questo periodo non mi è facile.
55-COMPLIMENTI SINCERI Berry. Finalmente qualcuno prodigo di consigli OBIETTIVI.Ho da poco acquistato, anche seguendo i tuoi consigli, l'ampli Marantz PM 7200 ed il lettore CD 5400, restituendo quasi immediatamente l'ONKYO HT (che delusione!!!!!!).
56-Sono andato a visitare il negozio di Berry sabato scorso. Ho trovato una persona che, oltre che assai preparata, è stata di una gentilezza e disponibilità uniche. Mi ha fatto provare innumerevoli combinazioni di stereo, cd e casse, senza mai spingermi all'acquisto.Non avevo mai ascoltato sistemi a valvole e mi ha impressionato la purezza di suono che sono capaci ad erogare.Alla fine ho acquistato un Aeron cd10 con il quale ho fatto un enorme salto di qualità (prima avevo un cd della philips). Anche se non sono un esperto, posso dire che la differenza rispetto a quanto avevo prima è nettissima. Non c'è paragone con altri cd che avevo ascoltato, con differenti combinazioni, presso centri commerciali + o - noti.Se siete appassionati di musica, vi consiglio vivamente di fare un salto a Ponte nelle Alpi.
57-Ciao Berry, è stato molto piacevole ed emozionante ascoltare la musica come mai l'avevo sentita prima: nitida, naturale, calda, con ogni strumento che si sentiva suonare insieme agli altri con la propria timbrica e sonorità e senza quell'effetto di appianamento e di suono ovattato e/o impastato così comune purtroppo in molti impianti. Tuttavia per ora ho solo la voglia di ascoltare i miei oltre 2.000 cd; infatti come immaginavo oggi sono riuscito solamente a portare tutto, tranne le Usher, in mansarda, le Usher le ho scaricate dall'automobile e tolte dall'imballaggio, ma quanto a portarle in mansarda...avrò proprio bisogno di altre due buone braccia. Una volta collegato il tutto per me sarà come ascoltare oltre 2.000 nuovi cd. Infatti il suono che i miei cd hanno reso oggi, sinceramente mai l'avevo sentito così bello e gratificante. Certo ho speso dei bei soldini ma penso ne sia valsa la pena....Ieri sera ho provato il piacere di riascoltare alcuni cd con il nuovo impianto, è stata una emozione unica: i testi delle canzoni scorrono nitidissimi e si comprende ogni parola!
58-Ho letto con moto interesse la Sua filosofia sugli impianti HT e, sebbene non sia pienamente d’accordo, ritengo che ci siano alcuni punti in comune tra il mio modo di pensare la cosa ed il suo.Ad esempio non so quanto possa essere valido il suo ragionamento circa la scarsa utilità del centrale (avrei necessità di fare delle prove), invece, concordo sul fatto che gli integrati HT siano ben poca cosa.Purtroppo sono arrivato a questa conclusione solo dopo aver realizzato l’impianto HT e provato la cosa sulla mia pelle (si sa che il neofita che si avvicina all’acquisto è spesso fatto oggetto di “consigli” da parte di “saccenti esperti” che alla fine vogliono vendere solo ciò che interessa),
59-seguo il tuo sito da qualche anno e mi viene spontaneo ringraziarti per come dici le cose, grazie perche ci hai informati che esiste la possibilità di vivere la gioia della musica ad un prezzo giusto. Ho 35 anni vivo in sicilia e almeno 4 ore al giorno ascolto musica, i generi che amo di più sono: jazz, rock melodico e classica.Seguendo i consigli che dai sul tuo sito ho acquistato il lettore cd marantz 5400 ose e ne sono rimasto contentissimo, Grazie.
60-Intendo mettere a mia disposizione la mia esperienza personale di semplice appassionato di musica e hi-fi a chi, su altri forum, ha chiesto informazioni sui diffusori usher. Innanzitutto un consiglio: molto spesso questi forum sono gestiti da personaggi dell'hi-fi molto validi e con una vasta esperienza, il problema sono gli utenti. Io personalmente leggo abitulamente quasi tutte le discussioni (per farmi due risate) ma mi guardo bene dal rispondere, dato che esiste una maleducazione imperante di cui spesso anche Berry è stato oggetto (per questo rispondo da questo forum, uno dei pochi che hanno visto la mia iscrizione). I suddetti utenti si dividono in due categorie. Ci sono quelli che danno consigli spassionati e sinceri basati sulla loro esperienza e risultano molto utili. Ci sono poi i frustrati e i commercianti nascosti che denigrano e sbeffeggiano chiunque non la pensi come loro. Non è difficile trovare esempi: mi ricordo una discussione di tre pagine sulle sf guarnieri, dove, nonostante che il marchio sia tra i più conosciuti e rinomati al mondo, si diceva tutto e il contrario di tutto. Ora, si potrà discutere sul prezzo, ma non si può dire, come qualcuno, che "suonino male" o siano dei "bei pezzi di legno". Io non le comprerei perchè costano troppo (7500e) e perchè sono limitate in gamma bassa ma non mi sogno neanche di denigrarle o deridere chi le possiede o le desidera. Sono HI-END e basta. Possono non piacere perchè troppo dolci o troppo costose. Ma suonano divinamente. La stessa cosa dicasi per le discussioni sulle martin logan aerius. Si scannano a vicenda su prodotti OGGETTIVAMENTE validi, se non si considera il prezzo. Figuriamoci cosa possono rispondervi sulle usher, su quei forum, in Italia, dove l'hi-fi è soprattutto status symbol. Bene, io le usher le ho ascoltate, scelte, comprate e me le sto godendo quotidianamente. Avevo un budget fino a 2500e e ho fatto praticamente il giro d'Italia per ascoltare di tutto su quella cifra. Ho scartato nell'ordine: kef q7, mission 783, dynaudio audience 72, opera superpavarotti, proac s125 , monitor audio gr 20 e sonus faber gph. Alla fine ho scelto le usher cp730. Non vi dirò perchè, dato che non voglio pontificare come i signori di cui sopra (ma sono disponibile a dare le MIE impressioni di ascolto: personali, sbagliate forse, ma MIE). Questo è il succo del mio (forse troppo lungo, scusate) messaggio: non date retta a nessuno, leggete, informatevi (soprattutto su siti e forum stranieri, dove c'è più libertà di pensiero), chiedete pure consigli. POI, mettete tutto nel calderone e USCITE per ASCOLTARE PERSONALMENTE. E' questo che vi dice berry da tempo, ed è per questo che è stato offeso più volte. Forse a volte esagera, personalmente non ritengo che le usher 730 suonino come le sf cremona. Ma le 737 ci
si avvicinano davvero molto e 2950 contro 6950!!! Inoltre, i distributori usher nel mondo che apparivano sul sito della casa a ottobre 2004 erano un terzo di quelli attuali, e tutti distribuiscono elettroniche hi-end. In America sono tutti entusiasti di usher. Se questa casa fosse entrata sul mercato mondiale con la scritta made in USA invece di Taiwan (poteva farlo: D'Appolito è americano) con dei prezzi doppi degli attuali adesso in Italia ci sarebbe la gara all'acquisto di usher. Berry ci era arrivato 2 anni fa, io non ho ancora ascoltato audes, ma se tanto mi da tanto...
61-Ad esporti così su internet sei MITICO, in tutti i sensi. Ciao, grazie.
62-Ho voluto provare e ascoltare diversi film e video musicali prima di portarvi le mie impressioni sul mio impianto che ho appena completato dopo essere stato impressionato positivamente dal per me mitico Berry....premetto che sono amante del cinema in casa da diversi anni e ho avuto e ascoltato tanti ma tanti impianti H.T. fino a pochi giorni fa possedevo un ampli integrato il blasonato e pluripremiato Yamaha DSP A1 forse non di ultimissima generazione ma comunque costatomi 4 milioni delle vecchie lire circa e con diffusori di marche molto importanti B&W bose energy con centrale sub ecc. bene appena pensavo di avere cio' che mi soddisfava e a dire il vero non ero affatto deluso, ma come ben sapete non si e' mai pienamente soddisfatti ho quindi accettato i consigli di Berry ho acquistato un ampli T.A.C. 88 valvolare
per i diffusori frontali che sono stati gli USHER 737 e per i posteriori un altro apli dedicato Aeron A4 senza centrale e sub e a dire il vero ero scettico sul centrale .......ma ragazzi prima ascoltavo i film ora li godo difficilmente mi impressiona qualcosa ma questo sistema mi ha lasciato a bocca aperta e non solo a me ma anche la mia famiglia e i miei amici le voci non erano reali di + come se dietro i diffusori ci fosse qualcuno vero che parlasse e i bassi in certi film cosi' presenti da fare tremare il pavimento e gli effetti da poter regolare come voglio io ......insomma uno spettacolo sotto tutti i punti di vista lo consiglio vivamente a tutti per un vero appassionato questo e' un miracolo da provare.porgo quindi un enorme grazie a Berry (e pensare che l'ho scoperto per caso e dopo aver buttato troppi soldi) grazie di cuore per le nuove emozioni che mi ha fatto provare
63-Grazie dei preziosi consigli che dai a tanti appassionati come me e continua cosi che sei forte…
64-Fenomeno Berry, Grazie al tuo consiglio sostituisco il mo Ht (anche se di ottima qualta') con 2 stereo. Come da ns e-mail precedenti, ho avuto modo di avere una dimostrazione da un tecnico con; il mio dvd pioneer SACD le mie infinity B.40 da pavmt ant.200 W con il Sub attivo collegate all'Aeron A4 e 2 B.20 posteriori 100 W collegate all' Aeron A2. E veramente tutta un'altra musica :chiarezza qualta' e grande cinema da non credere.Poi invertendo gli amplif.i post con A4 e i front e Sub con A2 il sourround e ancora piu potente e chiaro con maggiori effetti nei film e non ti nascondo sopratutto il piacere che ho provato ascoltando il cd SACD DEI PINK FLOYD. Quindi e Wiwa Berry e Fxxxxx gli HT etc.etc. Comprero' i diff MS 906 e 2 Aeron.
65- Circa leAudes Blues:Questi diffusori sono semplicemente fantastici, nulla di simile al di sotto di cifre triple, sono eleganti dal suono naturale e limpido, le migliori in assoluto che abbia mai sentito!complimenti
66-Aeolos Tsakridis+Audes Studio:
A proposito di questa splendida coppia…Sono chiuso in casa da due giorni…il tempo di far partire l’accoppiata Tsakiridis Aeolos e Audes Studio con il mio Ipod shuffle come sorgente….Mi aspettavo qualcosa di speciale ma non immaginavo davvero che si potessero raggiungere simili risultati…Ciò che Berry promette mantiene… Sono due gioielli, l’ampli in un primo momento mi è sembrato preciso, caldo e dolce ma poco potente…più passano le ore di ascolto e più il suono diventa convincente… e le Audes Studio non si spaventano davanti a nulla…Impressionante la realtà delle voci, la raucedine di Clapton, la potenza di Winwood, la grinta del Boss, la dolcezza e la limpidezza delle voci di Ute Lemper e Sined O’Connor che interpretano The Wall insieme a Rogers.Le perforamance dal vivo si esaltano per pulizia di suono e dettagglio senza dare impressione di selettività.Proprio adesso sto ascoltando i guns'n'roses in knock knock... ed è straordianrio (ho avvertito per la prima volta la necessità di abbassare il volume!)Le chitarre con questa coppia di casse scintillano, divora sinfonie e fiati con noncuranza, pilota rock, jazz, blues, credo che dia il meglio di se con suoni puliti come quelli di Clapton, J.J. Cale, Knofer, Santana, i Pink Floyd, ma si difende in ogni campo… se tanto mi da tanto presto chiederò a Berry di riprendersele e mandarmi le Blues che hanno qualche decibel in più…Perché in realtà l’ampli ha potenza sufficiente ma come potete immaginare di fronte a certi pezzi si ha voglia di alzare a manetta per rendere gioiosamente partecipe tutto il vicinato.Aggiungete che la collocazione attuale dell’impianto non è quella ottimale essendo ignobilmente parcheggiato su degli appoggi piuttosto precari, ma sto provvedendo a costruirmi gli stand con l’aiuto di un falegname.Prima di affidarmi a Berry ho rischiato di spendere un mare di soldi per Cayin A 55 e Monitor Audio Silver 6…non c’è confronto…. Questo Tsakiridis va che è una bellezza, meglio anche dell’A88 Cayin che costa da solo più delle casse e dell’ampli che ho comprato. Per non parlare del Nimis che è solo più bello esteticamente. Per un incidente di viaggio ho dovuto aprirlo per sostituire un fusibile e ho potuto ammirarlo anche dentro, tutto ben fatto, semplcissimo, organizzato per bene.È venuto ad ascoltare un mio amico audiofilo, possessore di un impianto con pre e finale Counterpoint valvolari, casse Harbet e lettore cd Linn, c’è rimasto un po’ male perché lui ha un suono non migliore ma con molti molti soldi in più spesi al mercato dell’usato.Se posso dare un consiglio, specie ai meno esperti, direi di comunicare a Berry il budget a disposizione e lasciarlo fare…Non ne resterete delusi…Io, per quanto mi riguarda non compro più neanche un chiodo se lui non è d’accordo.Ps. Per quanto riguarda il ricorso ai player mp3 come sorgente, io ho provato sia l’ipod con hard disk da 20 giga che lo shuffle oltre ad un creative muvo ed un creative jukebox.. se intendete seguire questa strada lo shuffle, a mio avviso, è insuperabile..non chiedetemi perché, magari lo sa Berry, ma è così.Torno a godermi la mia musica.Grazie ancora Berry, spero un giorno di conoscerti personalmenteAngelo
67-grazie, Claudio, per tutto l'aiuto che hai dato a me e Gianni. Senza di te saremmo ancora ad Adamo e Eva. Invece adesso, finalmente, ascolto la mia musica come non mi era mai riuscito da cinque anni a questa parte. Per me la musica è la vita che ho dentro. E non può che essere colorata e avvolgente, visto che il resto è solo grigio... Spero di conoscerti presto, vale sempre la pena incontrare chi fa del proprio lavoro una passione vera. ancora grazie. rita
68-ho trovato per caso il suo sito effettuando una ricerca su google e sono rimasto piacevolmente sorpreso nel constatare la passione, l'esperienza e la saggezza che trapela dai suoi scritti/consigli.
69-Mi chiamo Giuseppe , sono un ragazzo della provincia di Siracusa, sono iscritto in ingegneria delle telecomunicazioni e lavoro per mantenere gli studi. Non ho molto da scrivere. Mi permetto solamente di dirle che non ho un soldo da spendere e l'unica cosa che ho potuto fare è stata quella di realizzare un micro amplificatore integrato con delle valvole el 84 (che sono straeconomiche) collegate ad un lettore cd informatico dal quale ho derivato le uscite rcs... come diffusori utilizzo dei piccoli box che utilizzano un altoparlante a larga banda della ciare da 13 cm... il risultato è catastrofico ma sempre meglio che ascoltare la musica dalla televisione o dalle cassa del computer. Penso abbia intuito la mia grandissima passione per l'alta fedeltà à la ringrazio perchè è per merito suo e di poche persone come lei che dei ragazzi come me possono sognare di avere qualche cosa di ben suonante senza spendere 30000? per un cavo. Guardo da moltissimo tempo il suo sito ed ammiro i diffusori della Usher, che non so per quale misterioso motivo sono snobbati in italia mentre nel resto del mondo acquisiscono sempre più mercato e meriti... sarebbe il mio sogno possedere le 8571 che ho sentito suonare a Francoforte mentre ero in gita al liceo. Non aggiungo altro apparte che condivido la sua stessa passione.
70-..seguo sempre il tuo meraviglioso sito: come vanno questa audes meglio delle usher???? non mollare!!!!!
71-è stato un piacere interrompere il viaggio fermandomi da te e fare degli ascolti con i tuoi impianti di altissima qualità. Stamattina ho collegato il giradischi e tutto è andato OK! I dischi ora hanno un suono ben dettagliato e trasparente oltre che caldo e potente, nulla a che vedere con l'assoluta mediocrità di prima. Adesso, insieme ai cd, potrò riscoprire il piacere di ascoltare i miei vecchi dischi in vinile. Ti ringrazio ancora per la cortese disponibilità
72- Ritornando su Bard One, che funziona egregiamente, leggendo l'inserto che ho trovato nella confezione ho notato che esiste anche un'unità trasmittente
(fatta come la ricevente, quella bianca per intenderci, con le due uscite RCA)che mi permettrebbe di realizzare il collegamento senza fili per il canale posteriore dell'HT.
73-intanto volevo ringraziarti per l'apporto positivo che stai dando alla musica e a chi la ascolta, non ti conosco ancora di persona ne ho fatto acquisti nel tuo negozio
passo comunque a trovarti nel sito dove traspare chiaramente la tua passione per la musica.
74-ciao!! sto cercando info urgenti per un acquisto di un home theatre e sono capitato sul tuo sito..che dire: è fantastico e i tuoi interventi sono di una precisione incredibile.
75-l'accoppiata Aeron A160 e la Audes 115 sono fenomenali, sono molto contento dell'acquisto.
76- Mi corre l' obbligo lodare quanto da te sorretto fino ad oggi: L' uso del decoder dolby integrato al dvd.Vado al dunque: ieri mi sono collegato al sito della Denon per cercare qualche recensione sul DENON 3910 in mio possesso e capire la bontà del decoder dolby insito al lettore in questione.Recito come scritto ( PROVA DVD PLAYER 3910):" L' uscita video del 3910 è comunque superiore a quella del modello maggiore, il DVD-A11; tutti i macroblocchi e gli altri piccoli difetti di scaling e deinterlacing sono stati quasi completamente eliminati.............passando all' audio proviamo subito il confronto diretto tra la sezione di conversione del Denon 3805 (ampli HT integrato ultima versione, su tutti i giornali...) e quella del lettore DVD Denon 3910. Quest' ultimo sembra avere la meglio, sia a livello di definizione che di dinamica, sopratutto in gamma bassa...... Chi non credesse può collegarsi al sito Denon......................Berry l' aveva sempre detto.................
77-Ho un impianto composto da dvd philips 963, musical fidelity x10, ampli multicanale rotel 965 rsx casse celestion anteriori centrale ms 305 e retro ms 902. Ho letto spesso le Sue critiche sul sistema multicanale e sulla sua ‘non musicabilta’’ (scusi il termine) cosi’ per curiosita’ ho rispolverato dalla cantina il mio vecchio nad 3020 e l’ho attaccato all’uscite del dvd ; in effetti il suono si è aperto le voci in particolare sono diventate nitide e senza quel velo che avevano, tutto la gamma è migliorata moltissimo. Gli ampli multicanale sono allora una trovata pubblicitaria per dare una scossa al mercato hifi che era diventato stagnante?
80-Per quanto riguarda le Audes 105, invece, ti posso anticipare che tutti gli amici sound engineer che mi vengono a trovare rimangono veramente
sorpresi e stupiti dalla pulizia del suono (soprattuuto nelle frequenze medie).
81-Ho ascoltato una ventina di Cd di generi diversi con il NImis, le Usher 730 ed il mio CD NAD. Veramente notevole, nonostante la qualità del lettore economico (200 Euro) la morbidezza del Nimis e la capacità di riprodurre la gamma di tutte le frequenze bassi, medi, alti delle Usher mi hanno fatto riscoprire il piacere di ascoltare la musica. Nonostante che tu mi abbia avvertito che l’efficienza delle Usher 730 non fosse altissima, il Nimis per il mio modo di ascoltare la musica (se deve scambiare una parola con qualcuno non voglio alzare la voce) si è rivelato sufficientemente potente nonostante i suoi ipotetici 15 Watt per fami godere un’ottimo ascolto.
Per il cinema sono riuscito ad utilizzare il Creative anche a 4.1 canali. Semplicemente ho sdoppiato l’ingresso dei frontali riportando il segnale del centrale a sua volta sdoppiato sul canale sx e dx. il sub lo ho collegato secondo il suo schema ai frontali.
Risultato: sorprendente. Nonostante il decoder da 100 euro le voci riprodotte sulle Usher con il Nimis erano bellissime, per i posteriori il mio ampli Nad amplificava perfettamente al livello da me voluto gli effetti. Ho provato poi ad aggiungere il quinto canale utilizzando un ampli Marantz ed un centrale B&W prestatomi. Decisamente meglio il 4.1 del 5.1. Le voci non erano paragonabili, ma questo sono certo che tu lo sapessi già…
Unico neo: per il cinema il Nimis è un po’ limitato per il livello di ascolto, ma comunque più che accettabile. Una volta settati i volumi degli ampli rispetto al volume del decoder il bilanciamento è risultato eccellente.
Giudizio complessivo Hi-fi + cinema: Veramente notevole.
Miglioramenti: Ho provato un lettore Cd Marantz 6000 K, decisamente migliore del mio, alti migliori, bassi ancor più definiti. Ho poi provao un SACD Sony 930, per un SACD (Sting), a 2 canali: alti e medi buoni, bassi eccellenti. A 4 canali: notevole, tuttavia la disparità dei diffusori si faceva sentire ma il coinvolgimento era buono anche se preferisco sempre i 2 canali per la riproduzione della scena musicale. La riproduzione dei normali CD: pessima. Il mo leTtore da 200 Euro era decisamente migliore sia negli alti che nei bassi, tutto appariva poco definito.
Per il cinema: qualità video notevole, per il decoder non ho notato particolari differenze con il Creative!! Forse in DTS era leggermente migliore, ma non ne sarei così sicuro.
Ora vorrei provare il Marantz 5400 OSE o Il Vincent per sostituire il mio lettore, che mi porterei via per le prove di ascolto per i confronti.
Successivamente sostituirò l’ampli posteriore attuale NAD che mi porterei in ufficio assieme al suo lettore per fare un impiantino con dei diffusori economici che mi consiglierai. Questo ampli NAD lo sostituirei con un Marantz 7200 o con l’Aeron 160 così se mi viene voglia di ascoltare a casa un suono più potente rispetto al Nimis lo posso fare con buona qualità.
82-salve a tutti e che dire ...splendido sito ricco di spunti.
83-Fino a due mesi per me esistevano solo loro , nad, rotel, bose, Hk ecc.
Un giorno per puro caso mi imbatto in un nuovo sito ed improvvisamente le mie certezze vengono azzerate.
Cerco conforto e conferme in questo forum e dopo pochi giorni sono accusato di essere un VENDITORE, anzi sono addirittura identificato con "nome e cognome".
Di seguito non capendo dove fosse la verità, inizia la mia esperienza personale.Non essendo un grosso esperto ho racchiuso il mio confronto a due sistemi:
1^ impianto per cinema e musica
lettore rotel 1060
sintoaplificatore HT marantz sr 5500
e sistema di casse chario:
- front premium 1000
- rear silhouette 100
- centrale dialogue premium
- sub sw1
costo circa 3000€
2^ sistema per cinema e musica
lettore vincent sdv1 con decodifica
amplificatore per le casse frontali Aeron A160
amplificatore per le casse rear Aeron A4
casse frontali audes 115 da pav.
casse rear mission M30
sub indiana line
gli effeti del centale sono stati pilotati sulle due casse frontali.
costo 2900€ .
ALLA FINE HO SCELTO: Senza dubbio il secondo sistema e senza alcuna esitazione l'ho comprato.
Alcune impressioni.
Per l'ascolto in stereofonia il raffronto non esiste, troppo superiore il secondo.
Per l'ascolto ht non ci sono grosse differenze tra i due sistemi.
CONCLUSIONI:allo stesso prezzo ho comprato un sistema di ascolto musica+cinema senza penalizzare l'ascolto in stereofonia che preferico.
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84-Sistema:
Lettore DVD Philips 963 SA
Ampli Vincent 226 MKII
Audes Jazz
Opinione:
Il suono di questi diffusori è molto naturale, nel senso che al primo impatto non impressiona, nessuna frequenza in particolare è enfatizzata.
La conseguenza più bella è che uno può passare intere giornate ad ascoltarle (anche ad alto volume) senza mai sentire quel fastidio (fatica di ascolto) che caratterizza altri diffusori.
Per il cinema, basta premere il tasto loudness sull'ampli ed ecco che anche i superbassi (tipici da cinema) e i rumori dei vetri infranti acquistano vigore.
La spazialità, devo dire il vero, non mi ha esaltato in modo particolare, ma devo capire se ciò dipende dal posizionamento (troppo distanti) o dal lettore CD che utilizzo. Ho provato anche con un Super Audio CD, ma la musica è sempre un pò "piatta".
Con il Jazz danno il meglio di sè, vista la loro neutralità e dolcezza. Manca sempre quel qualcosina circa la tridimensionalità e il posizionamento degli strumenti (quella "magia" come anche tu la definisci) credo sempre a causa del lettore.
85-Fino ad ora le impressioni d'uso delle Audes Studio sono molto positive.
Il resto del sistema è costituito da:
Lettore dvd Vincent
Ampli a valvole TAC 34
86-Audes 105+ AeronA4
Ciao a tutti gli amanti del bel suono. Dopo una seduta di ascolto di un altro paio di ore ho acquistato del sempre gentile Berry: Audes 105 Aeron A-4 Come sorgente lettore dvd Sony...Sigh..sentito l'Aeron 10 non mi resta che venderlo al più presto... purtroppo per ora l'indisponibilità di ulteriori money mi costringe a tenerlo! Dopo una serie di sedute vi lascio le mie impressioni... Le audes sono finite per motivi logistigi sul mobile del salotto. Abbastanza aria attorno e comunque alla giusta altezza per l'orecchio. Rispetto all ascolto da Berry lieve incremento della gamma bassa ma non fastidioso o invadente. Prime impressioni da affinare... 1 gamma bassa estesa quanto basta. Dolce e rotonda senza code o sbavature.Ben oltre al litraggio delle casse. Frenato e rifinito.Insomma un bel basso. 2 gamma media splendida.Focalizzazione del cantato giusto in mezzo al salotto.Dolci e rifinite le voci femminili (mariah Carey..Bertè..De Marco..)ma senza perdità di personalità. Idem per quelle maschili (Bruce Springsteen...De Gregori...splendido Guccini......) 3 gamma alta presente ma assolutamente godibile. Niente fatica d'ascolto.Niente esasperazioni. il tutto con una prestazione globale molto positiva. Strumenti sul palco nettamente separati, ricostruzione dell'immagine ottima. Ora gli applausi del pubblico nei live sono davanti al cantante...non insieme!! Ci mette del suo comunque l'ampli... rispetta al marantz mi è sembrato un pò più deciso...più secco ma senza disturbare all'asclto. Se preferite ulteriore dolcezza allora...il marantz 7200.. ma le 105 sono molto raffinate di suo. Scusate la lunghezza ma volevo contribuire ad aiutare qualcuno che magari vuol farsi in idea! A disp per qualsiasi richiesta vi saluto!
87- Innanzitutto ti comunico che le Audes Blues sembrano suonare ancora meglio a casa che nel tuo negozio..... me le sto proprio godendo! ( Gianni Togni)
88-Audes Blues:Io personalmente le ho ascoltate poco..e non ho cultura ed orecchio per
leggere in dettaglio le qualità di una cassa come lei o come alcuni miei
colleghi..quindi non sia troppo duro
premesso questo direi onestissime
rotonde, dettagliate e analitiche...ma per nulla affaticanti...bello il
basso...bello come rotola fuori il suono..considerato il prezzo
ribadirei davvero oneste..musicali...morbide nel senso che non
affaticano..non sono troppo dettagliate da diventare faticose...
una bella cassa...se me lo permette divertente e musicale
posso dire che attaccate a due cyber 300bd, a un reference 2.2 e un cd
2.2...ho sentito anche cose che le superano ma a un costo ben diverso
e...e qui mi uccidono..non così divertente però...
Luca
89-Audes 105:
Venendo ai diffusori, sono molto soddisfatto dell'acquisto, anche se per ora
li ho collegati solo al mio amplificatore integrato HT Technics 5x100W: i
risultati ovviamente non eguagliano quelli che ho sentito in negozio, ma si
tratta comunque di una rivoluzione rispetto alla mia situazione precedente.
Più ascolto (e osservo, sono rifiniti con molta cura) i diffusori più
aumenta la mia sensazione di avere fatto la scelta giusta per avvicinarmi al
mondo dell'alta fedeltà.
90- Passare all'ascolto delle Blues nel tuo negozio, dopo le prove effettuate con alcuni altri diffusori,
è stata una folgorazione! Ricercavo da qualche tempo una soluzione alternativa alle mie Klipsch
che, senza prosciugare le mie risorse, mi consentisse un salto in avanti, sopratutto nella fascia
media di gamma dove la carenza era notevole.
Ho eseguito svariati ascolti ed effettuato confronti in parallelo nel tentativo di pervenire ad un giudizio
il più oggettivo possibile; diffusori come AMT, Epos 22 (top di gamma celebratissimo!) Sonus Faber Gran Piano, Dynaudio Focus 220, B&W Nautilus 804 sono tra quelli ascoltati. Con oscillazioni di prezzo che vanno dai 1.700 ai 3.000 Euro circa, eccetto Epos e Sonus Faber, si sono tutti dimostrati diffusori, a mio parere, convincenti, molto musicali con caratteristiche comunque tra loro diverse; a questo punto, mi sono imbattuto nel tuo sito ed ho deciso di effettuare l'ennesima prova.
Come ho già detto, giunti alle Audes Blues, tutta la matassa si è dipanata e ho visto la luce; non costano poco, ma sono concorde nell'affermare che suonano per un valore ben superiore a quello pagato.
Gamma bassa profondissima e mai slabbrata (io ho scelto di posizionare i woofer laterali all'esterno)
gamma media bellissima, alti precisi, cristallini (non è comunque un suono dal dettaglio radiografico
che a mio parere nella realtà dell'esecuzione musicale non è percepibile e non costituisce, quindi, un parametro fondamentale nella determinazione della qualità di un diffusore), ricostruzione del palcoscenico grandiosa, tanta, tanta musica con un'efficienza che consente il pilotaggio con ampli di pochi watt.
Grazie Berry
91-Mi sento un po' in colpa per non essermi fatto vivo prima. (TAC 88+CDs1.1+Audes blues)
Ho acquistato da Voi un sistema hi fi (straordinario) il 16 u.s. per il compleanno di mia moglie, che ne è rimasta davvero "conquistata", come del resto tutta la famiglia.
Avrei voluto ringraziarVi subito, magari fermandomi nel negozio di persona, ma con dispiacere non vi sono riuscito.
Provvedo così approfittando dell'indirizzo captato dal sito, assicurandoVi che l'impianto ha funzionato sin dal primo momento, con le performance a Voi del resto ben note.
Passerò quanto prima a salutarVi di persona e per intanto Vi rinnovo la mia simpatia e gratitudine per l'eccezionale qualità del prodotto.
92:Ho un HT Marantz 5300 al quale ho collegato agli ingressi pre-out il Finale Rotel 960 BX
che alimenta i diffusori frontali (Usher 520), mentre il centrale MS 905 ed i surround MS 908 sono gestiti dall'HT. Però per l'ascolto audio ho rispolverato il mio Pre RoteL 980 BX
il cui contributo è notevole tanto da restituire risultati neanche da avvicinare a quelli dell'HT anche se Marantz.
93-Pre Decoder Multicanale:
devo dire la verità che ero un pò scettico, allora ho trovato il modo di ascoltare il Rotel citato e devo dire che hai perfettamente ragione!!!!
non è che si senta male, intendiamoci, ma non è certo paragonabile al suono che scaturisce da un pre di buon livello
94-Ciao e grazie innanzitutto della sferzata di tendenza che mi hai dato, involontariamente, grazie alla verve con cui scrivi. Grazie a te ho rigettato un modo di vivere il cinema che probabilmente non è il mio.
95-Ti confermo che le Audes 105 sono delle ottime casse (soprattutto se si considera il loro costo) e il finale (Tprogress), nel suo piccolo, fa un buon lavoro. Certo, se avessi almeno un pre valvolare...
96-Ciao berry,ti seguo da poco sul tuo bellissimo sito,ti scrivo per porti i seguenti quesiti.Possiedo purtroppo da neofita un sistema yamaha htr 5.1 Leggendo il tuo sito mi sono imbattuto nelle mourdant short 902 che ho acquistato ieri,grazie a te ho acquistato 2 diffusori(le 902)che per il prezzo che hanno suonano benissimo,se non leggevo il tuo sito avrei comprato delle schifezze allo stesso prezzo!...ho provato le mie 902 su un amplificatore stereo,il confronto e' improponibile se le collego al mio yamaha htr anche se il suono risulta cmq gradevole mi verrebbe da buttarlo, ma purtroppo l'ho preso solo da 10 giorni e vorrei sfruttarlo un altro po,almeno fino all'avvento dell'hd dvd o blue ray.
97-sono Matteo da Roma, ti scrivo dopo aver letteralmente studiato il tuo sito e Au il tuo forum. Non contento, sono andato a fare una prova di una giornata da Max , chitarrista e fonico di Gianni , mio caro amico e felice possessore delle tue Audes 105. Le abbiamo messe a dura prova e abbiamo alternato sorgenti e generi, infine me le ha fatte provare per bene in un utilizzo più specificatamente da studio. Le voglio!!! Mai sentita tanta precisione e definizione in un diffusore così piccolo, per di più con un cono di gomma!
98-Voglio ringraziare con affetto claudio beretta di ww.soundberry.com per avermi fatto scoprire le casse acustiche Audes (ormai indispensabili) con le quali ho registrato, missato e masterizzato questo disco (dalla copertina dell'album Gianni Togni "La vita nuova").
99-Volevo prendere un sintoampli HT e alla fine ho preso un ampli stereo Areon mod A4 80 wattx2 a 8 ohm e 120 w a 4ohm da collegare alle uscite pre del lettore dvd per i canali frontali. I canali posteriori saranno alimentati da un vecchio ampli technics (per ora)40 watt x 2 e il sub (passivo) collegato in parallelo agli altoparlanti anteriori (per ora). Se le performance dell'ampli A4 saranno soddisfacenti prenderò altri 2 ampli A4 o A2 per alimentare tutti i canali compreso il sub, aggiungendo in seguito un preamplificatore 6+1 (Aeron?). Ho fatto questa scelta, che mi permetterà di arrivare al risultato finale per gradi con una spesa non eccessiva e diluita nel tempo, sperando che in tal modo anche la qualità complessiva sia superiore (musicalmente) ad una soluzione classica con integrato 5+1. La decisione finale è stata presa dopo la lettura del sito www.soundberry.it,..... molto convincente.
100-pero' amo ascoltare la musica come DIO comanda, e' per questo che ti ho consigliato di visitare quel sito non e' un banner o pubblicita' ma un bignami di come si dovrebbero spendere i propri soldi e fare le cose senza farsi fregare lo stipendio. ciao e buon ascolto.
101-Claudio,sono Alberto, il tizio di Milano venuto da te sabato mattina.Volevo solamente dirti che stasera dopo cena ho collegato il tutto e funziona perfettamente. Ti confermo che il lettore CD Vincent è di bocca buona, ha letto persino uno schifosissimo CD masterizzato non so come, che a volte dava problemi in lettura.Per il resto suona che è una meraviglia e le Audes115 hanno già familiarizzato con il resto dell’arredamento. Spettacolare il funzionamento del Bardone, è venuto un amico e ne è rimasto affascinato. Ero scettico per via del fatto che tengo il portatile nello stesso locale dove c’è l’Hi-Fi (adesso posso chiamarlo così?), e anche se mi muovo per la stanza o passo davanti al ricevitore, non c’è nessuna interferenza. Anche la presenza della rete wireless per il collegamento ad Internet non interferisce minimamente.Ti ringrazio ancora per il tempo dedicatomi, oggi la vera differenza più che con i prezzi la si fa con la competenza, la disponibilità ed il servizio alla clientela. Forse è l’ambiente milanese, ma qui nei negozi che vendono articoli seri sembrano quasi infastiditi dalla presenza di uno che prima di acquistare vuole sentire, capire, carpire qualche informazione, e magari perché no, fare quattro chiacchiere.Fare il viaggio da Milano ne è valsa la pena.
102-Polk:le aveva un ragazzo da Trieste e ho portato a casa sua le mie Usher CP730(NDR.Le Audes Adagio a parita' di costo sono migliori delle Usher 730), il confronto era imbarazzante, come confrontare un NAD entry Level con un Mark Levinson,tornando alle Polk(di Mediaworld) il dettaglio spariva, il suono risultava goffo e impastato, immagine piatta.................
considera che il prezzo era praticamente uguale e
considerando che Usher è un pò una mosca bianca, nel resto del panorama diffusori li(polk) metterei tra gli entry level.
103- i diffusori sono 2 torri a pavimento, precisamente le Audes Blues ( molto adatte con le valvole ); il lettore a valvole è il modello HI END della Labtek; cavi di segnale e di potenza in argento by GIGI; Preamplificatore passivo e finali Atlantix, versioni in acero americano laccato nero...il binomio lettore-pre-finali-diffusori è un metronomo infallibile: tutti suonano all’unisono, senza sbavature, perfettamente omogenei: quello che risulta dall’insieme è una sensazione di potenza e controllo costante: gli strumenti e i cantanti sono tutti lì nella stanza e i diffusori scompaiono davanti a te lasciandoti in balia della “MUSICA”...
Occhio alla microdinamica, alle sfumature; tutto è lì davanti a voi, nella stanza di ascolto...
104- CASSE AUDES BLEUS + TAC 88 + VINCENT CDS-6 MK
Inizio con la premessa che stavo cercando un prodotto che mi suscitasse emozioni all’ascolto, un suono avvolgente, caldo e dettegliato, quando mi sono imbattuto per caso in questo sito, ho letto le informazioni riportate nelle varie pagine, informandomi, anche su siti alternativi e delle case produttrici fino a quando mi sono deciso a seguire la passione/filosofia di Berry.
Ed ho acquistato appunto Tac 88, Vincent cds-6 e le Audes Bleus (fantastiche e non sono solo io a dirlo anche amici con la stessa passione per la musica) ho atteso con ansia l’arrivo e come ho messo il primo cd (ovviamente dei pink floyd), ho detto grazie Berry, che suono pulito equilibrato (tra da medi, bassi, alti) veramente instancabili ma ciò che colpisce di più all’orecchie è il dettaglio, che si distingua anche a volume basso (ovviamente non troppo basso):
Gli artisti ascoltati sono stati:
- Pink Floyd, ovviamente come detto sopra il mio gruppo preferito ed ascoltarli con questa catena mi ha fatto venire le lacrime agli occhi (Money, Time, Wish you were here, Shine on you crazy diamon, the wall e tante altre), qui mi permetto una piccola critica al cds-6 che non è riuscito a leggere una versione speciale di dark side of the moon (placcato in oro puro) dove sono incise trace audio particolari (questa è una grande pecca!!!)
- Bob Dyland: fantastici i pezzi di chitarra ed armonica sembra di averli davanti agli occhi
- Robbie Robertson e the red road assemble, un indiano che suona con la sua tribù (un vero mito) e qui si va di bassi pesanti immaginatevi tutti pezzi con tamburi che non coprono la gamma medio alta, tutto in perfetta sinergia .
Non potevano mancare il grande B.B. king e Missisipi BB jones ma anche i Led Zeppeling, i Jetro tull (mitici mitici mitici), i Dire Strait, il grande ed unico Bob Marley, gli U2, Mano Chao, i Cramberris, i Rem ed per finire nostri cantanti italiani, Fossati, Vasco Rossi (i vecchi albun non quelli recenti che reputo penosi), Celentano, Ligabue etc…
Per concludere sono veramente soddisfatto dell’acquisto fatto, tutto merito ovviamente di Berry
Ciao da Fabrizio (Beinasco, -To-)
105-Le Audes Blues sono arrivate anzi, sono andato io a ritirarle Sabato mattina
al centro di smistamento TNT di Roma.Le prime impressioni:
Enormi!! Dalle foto sembravamo molto piu' piccole.Costruzione impeccabile. Qualita' davvero tangibile.
Ottimo equilibrio ed ottima timbrica.Basso bellissimo, molto sensibile al posizionamento. Paradossalmente, piu'
si avvicinano alla parete di fondo, e piu' il basso e' preciso e controllato.
Altro paradosso: la differenza qualitativa la avverto molto di piu' con il
multicanale (film in DTS, ad esempio) che con la musica a due canali.
Ricostruzione della scena "quasi oleografica" (come avevo letto su
Audioreview)...davvero incredibile. Il basso laterale credo aiuti molto in questo senso.
106_Ciao a tutti i membri del forum e un grazie a Berry per la magnifica idea del doppio amplificatore e doppia coppia di altoparlanti......funziona alla grande
107-Io un diffusore per te lo avrei in mente,qualitativamente è superiore alle tue scelte ma non è altrettanto famoso, il che non è sempre un male
sono le Audes 115, modello da pavimento che detto tra me e te e che resti un segreto ha fulminato diffusori da 2000 euro.
Tanto che due ragazzi di Trieste alle prime armi se li sono comprati e sono felici come la Pasqua
Quanto costano?
750 euro .dove le trovi?sul sito Soundberry e su un' altro di cui ho dimenticato il nome
così magari con i soldini da te preventivati puoi iniziare a pensare ad un cablaggio di buon livello per il tuo impianto che a dire il vero mi sembra ben assortito e al di sopra di un semplice Entry level.
Con questi diffusori limiteresti i danni nella tua saletta odierna in quanto sono molto più veloci e controllati sul basso delle B&W e molto meno trapananti delle Klipsh.
108-Io non ho l'esperienza e la competenza di Luciano, ma non posso che confermare che le Audes 115, che possiedo, sono dei magnifici diffusori da pavimento. Quando li ho comprati avevo esattamente i tuoi obiettivi, ossia trovare dei buoni diffusori da pavimento che costassero al massimo 1000 euro e le Audes (di cui non avevo mai sentito parlare) mi sono subito piaciute.
109-Comunque le Audes (105)sono BELLISSIME, e tra quelle menzionate sono quelle che offrono performances da classe economica più elevata rispetto alle altre che sono valide ma restano giustamente nella loro categoria di appartenenza.
due stand no?????
..-....mi associo vivamente!!!..
110-WHARFEDALE: OPUS2
Cosa ne dite?Un Signor impianto ma se posso darti un piccolissimo consiglio sui diffusori:
Usher CP 730 o 738II oppure Audes Blues, tutte e tre sono sensibilmente superiori ai diffusori da te presi in considerazione, tanto che un amico di Lubiana le ha vendute e si è preso le Usher CP 730, ma il prezzo dovrebbe essere in linea con quanto da te preventivato almeno per le 730.
111-Tutto bene, ma da ex possessore di B&W 704 e comunque grande estimatore delle grandi" B&W ti consiglio le Audes Studio che ad un prezzo migliore superano in qualità anche le 805S e non è uno scherzo ne un giudizio buttato lì tanto per dirti qualcosa, io ho sempre adorato la serie 800 di B&W e in particolare le 805S sono tra i diffusori che maggiormente stimo , ma di fronte ad un' ascolto parallelo in due impianti diversi sia io che le altre persone presenti abbiamo dovuto constatare la superiorità delle Audes Studio, fermo restando che le 805S restano a mio avviso un gran bel diffusore, le 705 sono molto valide ma evidentemente non godono della precisione e della raffinatezza delle 805S, pensa che le Studio hanno eguagliato in dettaglio le 805S(che non è certo poco!!)ma hanno esibito un suono più raffinatocon un basso sensibilmente migliore e una sensazione di aria veramente ragguardevole, sul prezzo credo che con 1200 euro te le porti a casa, anche esteticamente le Audes sono superiori , in legni massello con i fianchi in noce o mogano, sono più grandi ed hanno un peso maggiore, certo la qualità non và misurata al Kilo, ma questo ti anche dice che il produttore non ha certo lesinato sui materiali.
Altre opinioni qui:
Opinioni su Audes
112-sui diffisori condivido con te le scelta sulle Chario ma se vuoi un suono più corretto e trasparente le Monitor sono sicuramente le migliori, se invece vuoi il sound stage delle Chario, il dettaglio delle Monitor una gamma media alla Monitor Audio, un basso profondo ed avvolgente come Chario ma sensibilmente più veloce allora fai un pensierino alle Usher CP 730 o alle CP 6311 le prime a 1800 e le seconde a 2200 euro,altrimenti allo stesso livello ma una punta più dolci sull' estremo alto ci sarebbero le Audes Adagio e le Audes Jazz, io ho provato a casa mia le Monitor Audio GR20 non le nuove Signature(belle precise, ottime sul medio alto ma non hanno retto il confronto con le Usher), le ProAc D25 (ottime ma debordanti nel mio ambiente con il risultato di esser goffe),le D15 valide ma non mi soddisfacevano, le B&W 804S e 805S non mi hanno convinto per nulla comunque molto precise con un' ottima immagine,ed infine le Usher 730, premetto che potevo acquistare tutti i modelli da me indicati e il denaro era pronto, per tanto ho scelto esclusivamente per qualità sonora e costruttiva e a casa mia ora ci sono le Usher 730.
Sicuramente le D25 in un' ambiente grande avrebbero potuto esprimere le loro indubbie qualità, ma ognuno di noi deve scegliere ciò che meglio si intefaccia nelle nostre case, però se avessi avuto più spazio a disposizione avrei scelto le Audes Blues che a mio avviso sono superiori alle D25, me ne perdonino i possessori di ProAc, ma questo è semplicemente il mio giudizio per tanto assolutamente opinabile, ammetto però di esser rimasto un pò deluso dalla fattura del mobile e dalla realizzazione generale delle D25, si solidissime, ma sinceramente a 4700 euro scontate mi sarei aspettato qualcosa che appagasse maggiormente anche il lato estetico/costruttivo di questi diffusori, mentre le Est Europee sono realizzate divinamente e all' ascolto a me hanno colpito maggiormente, sopratutto sulla scena sonora ove le Audes erano sensibilmente migliori, su altri parametri si potevano tranquillamente attestare allo stesso livello (molto alto in entrambi i casi) ma se ci aggiungiamo che le Audes costano circa la metà..........
113-Io sono rimasto impressionato dalle Audes Excellence 3,suono dinamico e potente,bassi pieni,veloci e profondissimi,medio alte trasparenti e setose,grandissima scena sonora,costruite in legno massello,pesantissime ma non particolarmente ingombranti
il prezzo mi pare si aggiri sui 3500 euro ma non ne sono sicuro ad oggi uno dei migliori diffusori che mai abbia sentito
poco conosciute e quindi con scarsa rivendibilità ma sono diffusori che per essere superati ti farebbero spendere il doppio del tuo budget posso solo consigliarti di ascoltarle perchè ne vale la pena.
(ndr:dal forum potete leggere che le Audes usate si vendono mediamente in 3gg)
114-Io ho seguito i suoi consigli e sono molto soddisfatto dell'impianto che ho fino ad oggi costruito.
Preciso che, pur non avendo comprato nulla dal suo negozio, ha sempre risposto alle mie domande nel forum (mille visto che sono ed ero alle prime armi) il giorno stesso ed è stato veramente di aiuto.
Aggiungo che i miei amici, che hanno speso milioni nel loro impianto classico, non hanno ottenuto i miei risultati.
Insomma...ero scettico ma Berry aveva ragione.
Io lo consiglio ma, come detto dagli altri amici del forum, ti consiglio di sentire con le tue orecchie e muoverti di conseguenza.
115- Sei un audiofilo ammalato di high end hi-fi?Avrai senz'altro calcato più di una volta le tamarre pagine web del mitico Berry, leader riconosciuto di it.hobby.hi-fi, dove viene adorato e odiato con pari trasporto.
116- Audes Blues, un diffusore Divino, la tridimensionalità e l' ampiezza dell' immagine sono a livelli da lasciar allibiti
117- sono quì a complimentarmi e leggo sempre con grande interesse i suoi interventi sul forum di Videohi-fi, inutile dirle che la penso in toto come lei...nel caso dovesse venire al Milano hi-end come spettatore mi farebbe piacere conoscerla, sempre pungenti ma molto veritieri i suoi interventi su Videohi-fi
118-Ho sentito dell'ottima musica come non l'avevo mai sentita.Le audes blues sono incredibili e non solo come rapporto qualità prezzo.
Le excellence 5 m hanno lasciato senza parole.A tutti consiglio di farsi un viaggetto per ascoltarle.
119-Tra l’ altro ho avuto anche occasione di incontrare personalmente Berry del “famoso” negozio Soundberry di Ponte nelle Alpi in provincia di Belluno, l’ ho trovato persona gentile e disponibile, un' appassionato con le sue idee e le sue filosofie, non le condivido tutte, ma lo rispetto, io non assocerei questi diffusori o le Audes ad amplificazioni valvolari ( anche se onestamente anche lui per le 738II consiglia lo stadio solido), io ci vedo dei mostri a stato solido da tanti ottimi Watt,ho notato che Barry non dà particolare importanza ai cavi, io non condivido, ma rispetto chi ritiene che un cavo onesto sia più che sufficiente, non mi sono piaciute le amplificazioni adottate nell’ Atelier Bellunese per gli ascolti di questi ed altri diffusori, ritengo che il livello qualitativo che questi diffusori meriterebbero dalle amplificazioni , dovrebbe essere decisamente più alto di quanto ho potuto sentire in quell’ occasione, anzi credo che la differenza qualitativa tra amplificazioni e diffusori era altissima, ma ciò nonostante se parliamo di diffusori, amici miei, lì ce ne sono di STUPENDI, tra Audes e Usher verrete catapultati nell’ olimpo dei diffusori di altissimo livello,per quanto pilotati non all' optimum,e quando chiederete il prezzo non vi verrà chiesta una BMW o 5 vostri stipendi, ma con cifre ben più sopportabili vi porterete a casa chili e chili di legno massello, componenti allo stato dell’arte, crossover realizzati superlativamente ed un suono da vero miracolo, volete altro?Questa passione è basata sui gusti personali , è così che è nata e così dovrà vivere negli anni a venire.In conclusione non posso che consigliare queste due bestioline a chi è alla ricerca di un grande(anche fisicamente) diffusore al quale può abbinare potenti e raffinate amplificazioni ,e un ambiente adeguato alle misure di queste 738II, in poche parole , se avevate destinato dai 7.000 ai 10.000 euro per dei diffusori, passate ad ascoltare queste Usher, c’è una certa probabilità che possiate acquistarvi anche un Teac Esoteric x3,o una coppia di monofonici A 130 Reference della AM Audio o un Mark Levinson, fate Voi, comunque non sottovalutatele solo perchè costano poco ( se in assoluto 3000 euro possano esser considerati spiccioli).
120-Non conoscevo nemmeno l' esistenza di questo forum, mea culpa, lo ammetto,devo anche dire che non ci capisco ancora gran chè, comunque
mi sembra di capire cha al contrario di tutti gli altri Forum qui siete tutti arrabbiati e cattivi con Berry :-) Vorrei però spezzare una mezza lancia a suo favore.
Vero che le sue teorie sono assolutamente opinabili e quindi soggette a critiche, vero che troppo "velatamente" dice che Vincent
è figo ed il resto è cacca, vero anche che tutti sono ladri e che dicono le bugie-ma in tutto questo ostinato fervore ci vedo anche
una grandissima passione, certo il Marketing non è argomento di discussione nelle zone del bellunese:-)
Personalmente ritengo che i diffusori commercializzati da berry (Audes e Usher) siano realmenete di livello altissimo, sopratutto
nelle linee top, ho serie perplessità sull' imbattibilità delle elettroniche, sopratutto Vincent.
Prodotti assolutamente onesti e ben suonanti ma di livello medio, se invecie parliamo di Consonance allora lì il discorso cambia, e si
entra nella fascia medio/alta ed alta ovviamente queste sono semplicemente le mie impressioni, ma tutte le
volte che ho ascoltato dei Vincent li ho sempre trovati troppo gonfi e con un' immagine un po troppo inscatolata tra i diffusori (ndr e' colpa dei diffusori ai quali erano collegati), certo
sempre confrontandoli ad elettroniche realmente mooolto più costose, ma se uno cerca la qualità assoluta credo debba mirare ad altro,
mentre i diffusori, come ad esempio le Audes Excellence 5 , sono veramente disarmanti, liquidità assoluta in gamma media, trasparenza
da primato, basso profondissimo e controllato, scende tantissimo,le voci sono materiche e olografiche, l' immagine è da primato, sentita
così solo con mini diffusori di livello altissimo, il che mi ha lasciato perplesso ed affascinato, ma del resto le excellence 5 non
hanno certo un costo popolare, certo se la battono assolutamente alla pari con diffusori di costo doppio, ma sono sempre un bel
pacco di eurini.
Le Blues fantastiche, mantengono moltissime delle caratteristiche delle sorellone top, sono un pò meno setose e raffinate, direi che
sono un pelo più aggressive, ma per il resto siamo comunque a livelli veramente altissimi
peccato che continuo a dire che le elettroniche che gli vengono associate, a mio avviso, non sono all' altezza di queste perle,
tranne i Consonance, sopratutto la sorgente Droplet, li nulla da dire, anzi.
Tutto questo semplicemente per dire, che c'è anche del sano e vero nelle righe di Berry, ma si lascia andare un pò troppo, questo è
chiaro a tutti, di persona è molto simpatico, e se scrivesse meno di vincent scommetto che lo amereste di più
121-By Svizzerland: mia moglie ed io volevamo ringraziarti per il piacevolissimo incontro avvenuto il 27 aprile scorso nel tuo negozio a Ponte nelle Alpi.Abbiamo passato un pomeriggio ad ascoltare buona musica attraverso diffusori che mai più pensavamo esistessero...Le Audes Excellence 5 e le Credo Line Blues.Sia mia moglie che io siamo rimasti stupiti e impressionati dalla qualità del suono: arioso, deciso e di una precisione che solo abbiamo sentito in diffusori da Euro 10'000.00 o più. Davvero impressionante!!Ascoltare musica non era più solo "un ascoltare musica"... era una vera e propria emozione ricca di sensibilità che a volte la sentivi nascere dal nulla.Costano molto meno di quello che dovrebbero costare! Ironia a parte, anche la costruzione dei diffusori ci ha particolarmente colpito. Linee essenziali, materiali eccellenti e pensando al prezzo non possiamo che ripeterti che sono diffusori SPLENDIDI. La differenza tra le Blues e le Excellence è notevole, è vero. Ma mi sembrava la medesima differenza tra una "Maranello" e una F1... entrambi dei veri capolavori.Impressionante la dinamica e la velocissima risposta dei componenti senza mai distorcere minimamente.Complimenti Berry, complimenti per l'onestà e il coraggio a promuovere e a vendere dei prodotti che potrebbero far risparmiare parecchi audiofili, godendo maggiormente le emozioni che la musica trasmette.
122-Opinione e miei commenti:
> Ieri sono passato per Ponte nelle Alpi... un caldo lupo, come in
> pianura con poca meno umidità.
> Mi sono fermato da Berry, volevo sentire le Audes e le Usher.
> Il negozio ha un piccolo ufficio/entrata e poi due belle sale
> d'ascolto, piene-piene di roba, disposta in maniera ordinata, ma quel
> "troppa roba" mi ha dato una sensazione di confusione, ma avete
> presente il sito com'è? Bhè rispecchia abbastanza il negozio.
> ((-:
Se scegli i prodotti ne devi provare tanti e tanti te ne
rimangono...ecco che ci sono molti prodotti ma almeno senti anche
quelli famosi che..non suonano come altri dicono.
> Berry è una persona disponibilissima e molto simpatica, mi sono
> trovato davvero bene e come negoziante, se dovessi gli darei un bel
> 10!
> 10 perchè davvero ci mette l'anima con il cliente, però una cosa imho
> si dimentica.... lasciar parlare il suo cliente.... ieri volevo anche
> comprare un paio di cavi di potenza, ma non mi ha lascito tregua, ed
> il tempo è volato, avrò detto davvero due parole, ha sempre parlato
> lui e la musica dei suoi impianti.
> 10 come negoziante, ma 2 come venditore!
> (-:
> Il che per un cliente rispecchia abbastanza l'optimum....
Ma infatti lascio che chi entra comperi se vuole ,nessuna
forzatura,inutile,un cavo piu' o in meno conta poco..
> Tocchiamo il tasto prezzi..... credevo fosse più conveniente Berry,
> invece i prezzi sono quelli del mercato... troppo alti per i comuni
> mortali... che quindi si mettono ad acquistare sul web da ebay oppure
> importando da cina etc etc...
Beh i prezzi non li faccio io. Io posso solo scegliere i prodotti di
REGOLARE importazione piu' convenienti.Niente importazioni parallele
o avventure correlate. Il cliente deve avere prodotti garantiti e affidabili.
> Berry imho non centra il suo target cliente, quello danaroso, quello
> che non capisce un cavolo ma compra solo perchè fa lusso avere un
> ampli da svariati bigliettoni con nomi esoterici... berry avrebbe un
> grande potenziale, ma deve differenziare la sua offerta.
> Venditori più astuti lo sanno e credo temano che Berry si orienti su
> tale posizionamento.
Non mi interessano i clienti danarosi che poi sarebbero quelli
locali:questa tipologia di clienti va a 2 passi da casa e l'area ne ha
anche pochi.
Mi interessa chi cerca la massima qualita' a prezzi
accettabili,fornendo loro i prodotti veramente convenineti per il
risultato della massima qualita' al minor costo.
Questi sono clienti che arrivano da tutta Italia, isole incluse e
anche svizzera.
> Per questo stesso motivo berry starà sul culo a tutti quei negozianti
> che vendono hi end in Italia, questi proteggono le loro nicchie la
> loro casta di danarosi; offrendo sale eleganti, poltrone frau ed
> immagine esclusiva. Queste tre cose e tutto quello che ci sta attorno
> non lo trovate da Berry, accontentatevi di grande disponibilità,
> cortesia, simpatia e quel pizzico di pazzia che è insito in quelle
> persone che si avventurano nella vendita di questi apparecchi costosi
> ed "inutili"....
> Berry è imho un pioniere ed ha una buona capacità di interpretare le
> nuove tendenze dell'audio, lo dimostrano gli oggetti in vendita....
> Avrebbe bisogno di un consulente della vendita e di marketing, come il
> 90% dei negozianti in Italia del resto, che sono già stati soppiantati
> dalla grande distribuzione....
> Parlando di quello che ho visto ed ascoltato......
> Le Audes suonano effettivamente bene, molto presenti, non saprei dire
> se sono meglio di casse da 10mila e passa, so che sono casse imho cmq
> troppo costose e per i miei gusti troppo marcate nei bassi, ma con un
> medio in compenso davvero ottimo e materico.
> L'eccesso di bassi imho limita l'esecuzione degli alti che per
> risaltare sarebbero dovuti essere quasi acuti e taglienti,
> estremizzando la banda.
> Profonde e tridimensionali, molto sceniche.
> Le finiture sono ottime, ma i materiali non si presentano "di lusso" e
> non hanno scatenato in me il feticismo audiofilo.
> Ottimo il finale Vincent a valvole ed i vari pre, ottima impressione
> me l'ha fatta anche l'integrato.
> I cdp non posso giudicarli, ho sentito anche il droplet della Opera,
> quello grosso e costoso.... mmmh... non so, voto N.P..
> Mi ha fatto davvero molto piacere incontrare Berry, e lo ringrazio
> infinitamemte per il tempo dedicato. Spero di tornare a trovarlo...
> (-:
Sui bassi di solito dicono che sono pochi...io scarto i diffusori
esagerati in gamma bassa che fanno poi a pugni con l'ambiente
casalingo.
Certo i grandi diffusori li hanno,devono essere a gamma completa, non
tarpati in gamma bassa. E anche le piccole studio o le economiche 105
da 550 euro la coppia sono a gamma intera, rispetto ai diffusori a cui
si raffrontano per il prezzo,pur essendo da scaffale.
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123- wow sono molto soddisfatto.
La definizione il dettaglio sono incrementati moltissimo.
Non so se è l'ampli o il cd ma insieme mi stanno facendo emozionare ascoltando nuovi e vecchi cd...sembrano esserci contenuti musicali fino ad ora mai sentiti....
Grazie berry ancora dei consigli, le audes sono fantastiche insieme poi ai pezzi vincent 226 e cds2 mi hanno sbalordito ancora di più e che potenza.... controllati